Culla della storia di Fiumicino: presentati i lavori di restauro della Necropoli di Porto
Il progetto per la valorizzazione di uno uno dei siti archeologici più significativi del territorio e tra i migliori conservati al mondo
Fiumicino, 17 giugno 2025 – Si è svolta questa mattina, alla presenza del Sindaco di Fiumicino Mario Baccini, del Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini e dell’Assessore alla Cultura Federica Poggio e del Direttore del Parco Archeologico di Ostia Antica, Alessandro D’Alessio, la presentazione ufficiale dei lavori conclusi alla Necropoli di Porto all’Isola Sacra, uno dei siti archeologici più significativi del territorio e tra i più importanti e meglio conservati al mondo.
L’intervento, realizzato nell’ambito del “Grande Progetto Ostia” – finanziato dal Fondo Sviluppo e Coesione FSC 2014-2020 (Fondi CIPE) del Ministero della Cultura – ha interessato il restauro e la messa in sicurezza dei paramenti murari, delle decorazioni pittoriche e musive delle tombe, nonché il rifacimento delle coperture lignee, fondamentali per la protezione dei manufatti. Il progetto ha inoltre previsto il ripristino dell’impianto di emungimento “wellpoint” per il controllo della falda acquifera e un nuovo allestimento che consente la fruizione in sicurezza e accessibili a tutti, della “Tomba della Mietitura” arricchita da uno splendido mosaico raffigurante Admeto e Alcesti e scene legate alla lavorazione del grano, elemento strettamente connesso al territorio del Comune di Fiumicino.
Tra le attività più recenti anche l’installazione di un sistema informativo completamente rinnovato e la promozione della ricerca scientifica, grazie alla collaborazione con il Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo per un progetto di restauro virtuale che produrrà modelli digitali 3D delle tombe e delle decorazioni, consultabili anche tramite App e piattaforme interattive.
“La storia della nostra città affonda le sue radici in una vocazione portuale e imperiale che ci inserisce a pieno titolo nel grande patrimonio archeologico nazionale. Per questo motivo, abbiamo già sottoposto all’attenzione del Ministro dei Beni Culturali la proposta di estendere la denominazione Scavi Archeologici di Ostia Antica includendo anche l’area di “Portus”, un sito di straordinaria importanza storica e culturale. Il nostro territorio è ricco di tesori che meritano di essere messi a sistema e valorizzati e siamo orgogliosi di contribuire a questo processo creando una collaborazione sinergica tra Comune, Regione e Soprintendenza”, ha dichiarato il Sindaco.
L’Assessore alla Cultura, Federica Poggio ha inoltre dichiarato che a breve verrà sottoscritto un protocollo d’Intesa tra il Comune di Fiumicino e il Parco Archeologico di Ostia Antica finalizzato a garantire e promuovere la crescita culturale e sociale sul territorio e migliorare i servizi turistici offerti. “Sarà favorito lo sviluppo delle attività creative, artistiche e culturali e elaboreremo misure e piani di intervento per diffondere la conoscenza del patrimonio culturale locale.”
“Il lavoro svolto alla Necropoli dell’Isola Sacra è espressione della missione del Parco: unire tutela, conservazione e valorizzazione in un percorso di conoscenza partecipata e accessibile. Questo sito, ora aperto sei giorni su sette con bigliettazione, è un modello virtuoso di come la sinergia tra istituzioni e territorio possa restituire piena dignità ai nostri luoghi della cultura. “ ha sottolineato D’Alessio, ricordando ai cittadini l’esistenza di una speciale card del valore di 25 euro, riservata a tutti i residenti del Comune di Fiumicino. La card, valida per un anno, consente l’accesso a tutti i siti archeologici di Fiumicino e Ostia.
I lavori sono stati progettati e diretti dalla Dott.ssa Cristina Genovese (RuP e coordinatrice del gruppo di lavoro), con il supporto della Dott.ssa Paola Germoni (Documento d’indirizzo progettuale).
Severini: “Creiamo il Parco Archeologico di Portus”
“Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio ricchissimo, con alcuni dei siti archeologici più importanti al Mondo. Ecco perché oggi, nel corso della cerimonia di presentazione dei lavori di restauro e valorizzazione della Necropoli di Porto, area di interesse internazionale, ho rilanciato la proposta di modificare la denominazione del ‘Parco Archeologico di Ostia Antica’ in ‘Parco Archeologico di Portus e Ostia’, iniziativa presa dal Consiglio Comunale lo scorso 29 maggio attraverso l’approvazione bipartisan di una mozione – dichiara Roberto Severini, presidente Consiglio Comunale Città di Fiumicino.
“Sembrerà un sofismo ma è invece un tentativo concreto, – prosegue – anche burocratico, di creare una sinergia forte e duratura tra tutte le aree archeologiche di Fiumicino e Ostia. Questo ci permetterebbe di metterle finalmente a sistema e istituire, come primo passo per esempio, una corsa bus pubblica con tappe nei siti del parco archeologico. Il nostro obiettivo è mettere a regime il nostro immenso patrimonio per dare una nuova impronta turistica a Fiumicino. Un turismo di qualità, che possa trovare in questo territorio un punto di riferimento culturale.
Fratelli d’Italia: “Costruiamo un’offerta culturale che sappia rendergli giustizia”
“Fiumicino possiede un patrimonio culturale e archeologico tra i più significativi al mondo. È nostro compito metterlo a sistema e valorizzarlo, costruendo un’offerta culturale piena e strutturata che sappia rendergli giustizia”. Ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia Agostino Prete.
Il consigliere, anche a nome di Patrizia Fata, Federica Cerulli e Roberto Feola presenti, ha sottolineato come la valorizzazione dell’area archeologica di Isola Sacra sia uno degli obiettivi principali del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia: “È un quadrante ricco, ma per troppo tempo dimenticato. Oggi, grazie alla sinergia tra l’Amministrazione comunale e il Parco archeologico di Ostia Antica, si avvia un percorso condiviso e concreto per dare futuro alla nostra storia”.
“Interventi come quello odierno – ha concluso Prete – non raccolgono solo il nostro passato, ma rappresentano una base solida per costruire il futuro culturale, turistico e identitario della nostra città”.


