Il sequestro
Sigilli all’ex ristorante “Vecchia scogliera”: un passo verso il decoro
Sequestrata l’area e ordinata la bonifica: potrebbe avere fine la discarica infinita
Fiumicino, 19 giugno 2025 – In disuso da anni. Andato a fuoco più e più volte. Uno scheletro pericolante lasciato completamente al degrado. Parliamo dell’ex ristorante “Vecchia scogliera”, oggi trasformato in “contenitore” di rifiuti abbandonati che, nonostante le bonifiche susseguitesi nel tempo, torna puntualmente ad essere una discarica per l’incuria e l’inciviltà di chi pensa che forse ormai quella caratteristica sia la sua peculiarità.
Diventata ormai parte integrante del paesaggio, la struttura sembra essere sempre stata lì nella sua decadenza che (ovviamente) non fa che peggiorare. Numerosi gli incendi che l’hanno colpita nel corso degli anni, con immondizia in fiamme. Ma nonostante tutto, ha resistito. C’è chi dice anche di persone che hanno trovato al suo interno un rifugio di fortuna e può essere confermato dal tipo di rifiuti che vi si possono trovare o che vi si sono trovati (come materassi ad esempio). Fatto sta che ora, dopo tanto tempo, sembra si sia arrivata ad una decisione che potrebbe cambiare il suo destino.
I carabinieri hanno apposto i sigilli e l’area è stata sequestrata e il sindaco Baccini, tramite apposita ordinanza, ha imposto ai gestori la rimozione immediata e lo smaltimento dei rifiuti presenti. Ed era ora, possiamo dire, considerando che i cittadini attendevano un provvedimento concreto da troppo tempo. Sappiamo che via del Faro è già al centro di lavori in corso nel tratto che sta per essere collegato al Lungomare della Salute con la nuova ciclopedonale. Un’opera, questa, che è in dirittura d’arrivo. Il sequestro della “Vecchia scogliera” potrebbe quindi inserirsi nel più ampio progetto di riqualificazione, restituendo decoro ad una zona abbandonata a se stessa, troppo spesso vittima di degrado e presa di mira dagli incivili.

Fratelli d’Italia: “Stato di abbandono denunciato da sempre”
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia del Comune di Fiumicino ha accolto con soddisfazione la scelta del sindaco che segue la decisione di disporre il sequestro dell’area della “Vecchia scogliera”: “Questa è la dimostrazione – dichiarano i consiglieri di Fratelli d’Italia – dell’operatività e dell’attenzione che l’attuale amministrazione sta riservando alle criticità del territorio. Non è un tema nuovo per noi: anche quando eravamo in opposizione, ci siamo sempre battuti per denunciare lo stato di abbandono dell’area. Dal 2021 abbiamo organizzato diverse manifestazioni per richiamare l’attenzione su una situazione che ci indignava. Oggi raccogliamo i frutti di quell’impegno, con un cambio di passo che rivaluta l’intera zona.”
Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore all’Ambiente Stefano Costa, anch’egli esponente di Fratelli d’Italia: “Le criticità ambientali sul territorio sono molte, ma le stiamo affrontando una ad una. La questione della vecchia scogliera è stata per anni ignorata e lasciata marcire nel degrado. Ora si agisce con decisione per sanare una ferita aperta, restituendo alla città il valore che merita sia in termini di decoro urbano che di tutela dell’ambiente.”
La decisione di avallare l’ordinanza rappresenta, secondo FdI, un punto di svolta in un’area simbolo di incuria, ma anche un segnale forte di come, con determinazione e responsabilità amministrativa, si possano affrontare e risolvere questioni annose. Un segnale che – promettono – non resterà isolato”.

