I chirimenti
Riqualificazione impianto di pattinaggio a Isola Sacra, Onorati: “Intervento necessario per la sicurezza”
L’assessore: “A malincuore abbiamo dovuto agire: la struttura attualmente non è a norma e chi la gestisce non ha alcun titolo legittimo per farlo”
Fiumicino, 2 luglio 2025 – Il Comune di Fiumicino ha avviato il procedimento amministrativo per il rilascio e lo sgombero dell’impianto di pattinaggio situato in via Giuseppe Fontana, a Isola Sacra. La decisione si è resa necessaria a seguito della naturale scadenza della concessione d’uso e della totale assenza di un titolo autorizzativo valido da parte dell’attuale gestore.
Una scelta difficile, ma doverosa, – fa sapere il Comune – che l’Amministrazione comunale ha preso con grande senso di responsabilità, proprio per garantire un futuro all’impianto e restituirlo alla cittadinanza completamente rinnovato, sicuro, e conforme alle normative vigenti.
“Siamo perfettamente consapevoli – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Giovanna Onorati – che per tante famiglie, che da anni portano i propri figli a praticare sport in questa struttura, si tratta di un momento difficile. Comprendiamo il legame affettivo e la funzione sociale che l’impianto ha avuto per la comunità. Ma a malincuore abbiamo dovuto agire: la struttura attualmente non è a norma e chi la gestisce non ha alcun titolo legittimo per farlo. Continuare a ignorare questa situazione avrebbe significato chiudere gli occhi davanti a un abuso e mettere a rischio la sicurezza di bambini e ragazzi”.
Il progetto di riqualificazione, inizialmente previsto dalla precedente amministrazione, è stato ripreso, migliorato e potenziato dall’attuale Giunta. Entro dicembre sarà approvato il progetto definitivo per la ristrutturazione del pallone e del bocciodromo, con l’installazione di nuove coperture dotate di tutti i dispositivi di sicurezza. Al termine dei lavori, la struttura sarà riconsegnata alla città, completamente riqualificata, moderna e pienamente accessibile..
“L’opposizione che oggi grida allo scandalo – aggiunge Onorati – era perfettamente a conoscenza dell’irregolarità e del decadimento delle condizioni giuridiche. Alzare la voce ora significa assecondare l’abusivismo e voltare le spalle alla legalità e alla sicurezza dei nostri giovani”.



