Il fatto
Ostia, l’uomo trovato nel carrello della spesa sarebbe stato torturato
Unghie asportate e ossa fratturate. Nelle indagini non si esclude il collegamento con l’attentato incendiario contro la palestra di pugilato “Di Napoli”
Ostia, 3 luglio 2025 – L’uomo trovato in fin di vita in un carrello della spesa a Ostia, con un cartello al collo con su scritto ’”infame” e “stro…” oltre a essere stato picchiato sarebbe stato anche torturato. La vittima avrebbe riportato la frattura di entrambe le gambe, dei pollici e di altre ossa in diverse parti del corpo e subito l’asportazione delle unghie. Il quarantenne è stato trovato in via Mario Ruta a
Ostia Nuova, vicino a piazza Gasparri, ma le sevizie le avrebbe subite altrove, in un luogo chiuso. Chi indaga, delegato dalla Procura della Repubblica di Roma, non esclude che il pestaggio e la tortura del 40enne, nato in Brasile, siano legati all’attentato dinamitardo contro la palestra dell’ex campione di pugilato Gianni Di Napoli (leggi qui ), in via delle Azzorre. (Fonte: LaPresse)


