Logo
Esplosione a Roma: i rischi per la salute con l’inalazione di Gpl

Perché è importante seguire le raccomandazioni della Protezione Civile e della Asl

Roma, 4 luglio 2025 – L’esplosione avvenuta a Roma ha visto l’attivazione immediata del monitoraggio della qualità dell’aria da parte dell’Arpa. In attesa dei risultati ufficiali, è importante non sottovalutare i rischi collegati a una potenziale inalazione di Gpl. 

Il Gpl (miscela di propano e butano) è un gas asfissiante e può sostituire l’ossigeno nell’aria, portando a difficoltà respiratorie o perdita di coscienza. L’inalazione di GPL può causare irritazione ai polmoni e alle vie respiratorie, con sintomi come tosse, difficoltà a respirare e dolore al petto.

L’esposizione a elevate concentrazioni di GPL può causare vertigini, mal di testa, confusione e, nei casi più gravi, perdita di coscienza o convulsioni. L’esposizione prolungata può avere effetti nocivi sulla salute respiratoria e neurologica.

Le raccomandazioni alla cittadinanza

Il Comune di Roma ha reso noto che la Protezione Civile e ASL ROMA 2 invitano i cittadini a seguire le seguenti raccomandazioni/indicazioni per limitare l’esposizione ai fumi e ai prodotti della combustione potenzialmente dannosi per la salute:

– Non sostare nei pressi dell’area interessata dall’incendio; per quanto possibile rimanere all’interno delle abitazioni. In caso di necessità, uscire utilizzando i dispositivi di protezione FFP2;

– Mantenere chiuse le finestre;

– Disattivare gli impianti di ventilazione (condizionatori, ventilazione meccanica controllata, cappe aspiranti) per evitare l’immissione di area esterna insalubre;

– Evitare l’utilizzo di veicoli: la circolazione con finestrini aperti o sistemi di ventilazione attivi può aumentare il rischio di inalazione di sostanze irritanti;

– Astenersi dal consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati in zona, fino a nuova comunicazione.

Particolare attenzione deve essere posta da parte dei soggetti più vulnerabili: neonati, bambini e adolescenti; persone anziane; soggetti affetti da patologie croniche, cardiovascolari o da condizioni immunodepressive; donne in gravidanza. In caso di comparsa di sintomi respiratori acuti (difficoltà respiratoria, tosse persistente, bruciore oculare e nausea), contattare tempestivamente il medico di medicina generale o, in caso di emergenza, il numero unico 112.

Per informazioni è attiva la Sala Operativa h24 della Protezione Civile al numero verde 800 854 854.