L'intervento
Pineta di Fregene, Meloni e Zorzi: “Che fine ha fatto il sistema antincendio?”
I consiglieri: “La prevenzione sia l’unico strumento fondamentale per arginare i rischi e tutelare i cittadini da situazioni di pericolo reale e potenziale”
Fiumicino, 7 luglio 2025 – “Il rischio incendio nella stagione estiva è sempre altissimo e i gravi episodi di questi giorni e delle ultime ore ne sono purtroppo testimonianza. Risulta più che mai evidente come la prevenzione sia l’unico strumento fondamentale per arginare i rischi e tutelare i cittadini da situazioni di pericolo reale e potenziale esposizione a inquinamento dell’aria per la salvaguardia della salute pubblica”. Lo dichiarano in una nota stampa Paola Meloni, consigliera comunale Lista Civica Ezio e Fabio Zorzi, consigliere comunale PD
“È necessario adottare sistemi di prevenzione più strutturati – proseguono – per un territorio come il nostro dove i fattori di rischio sono particolarmente elevati e presidiare con particolare attenzione i siti più sensibili. Tra questi ci corre l’obbligo di segnalare la situazione della Pineta di Fregene, già martoriata dal drastico abbattimento del numero delle alberature e esposta a rischio dalla presenza di sterpaglie, tronchi e residui degli abbattimenti.
Il tanto atteso sistema antincendio, oggetto di propaganda e comunicati, che avrebbe dovuto essere posizionato in pineta, con partenza lavori entro il 2024 ed inserito nel bilancio dello stesso anno, ad oggi non esiste. Il progetto, del valore complessivo di €253.913,00, era stato finanziato grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE).
Il contributo assegnato al Comune di Fiumicino di €187.506,58 e destinato alla realizzazione del sistema antincendio, all’installazione del gruppo di pressurizzazione e alla rete di distribuzione dell’acqua con idranti, a protezione dell’area boscata, non si è mai materializzato in intervento concreto, lasciando la comunità esposta al rischio.
L’ area per la collocazione dell’impianto era stata individuata nello spazio oggi adibito a parcheggio di scambio (come si evince da atti in nostro possesso), area che è stata oggetto di ben due interventi di riqualificazione con spese notevoli per la collettività. Quello di via Agropoli – sottolineano Meloni e Zorzi – è un parcheggio (che se utilizzato e servito in modo corretto sarebbe molto utile alla gestione della viabilità) o l’area antincendio a servizio di Fregene e della pineta?
Perché è evidente che una destinazione sia in netto contrasto con l’altra. Quando e dove verranno investiti i fondi ottenuti dal ministero a tutela della pineta e della collettività? Chi e come proteggerà la pineta in caso di incendio? La preoccupazione tra i cittadini è tanta visto il periodo e gli accadimenti. Per questo attendiamo dal Sindaco e dagli assessorati competenti risposte e rassicurazioni urgenti sulla gestione dei rischi e sulle responsabilità connesse”, concludono.


