Logo
“Stop food oils & fats in the sea”, la campagna ambientale approda ad Ostia

Un’iniziativa concreta che unisce ambiente, educazione, comunità e innovazione, portando da Ostia un messaggio chiaro: proteggere il mare parte anche dai piccoli gesti quotidiani

Lido di Ostia, 7 luglio 2025 –Dopo la tappa inaugurale al porto di Sperlonga, prosegue al Porto di Roma il tour della campagna “STOP FOOD OILS & FATS IN THE SEA”, per contrastare lo sversamento di oli alimentari usati in mare, voluta dal Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali ed Animali Esausti (CONOE) e dalla Nuova C Plastica, azienda leader nella produzione di articoli per l’ecologia e l’ambiente. Unacampagna di sensibilizzazione ambientale per combattere un fenomeno sottovalutato ma ad altissimo impatto: l’olio usato in acqua genera una pellicola sulla superficie che ostacola lo scambio di ossigeno e minaccia la biodiversità marina. Se recuperati e riutilizzati, gli oli esausti possono essere trasformati in biodiesel o altre risorse preziose per la nautica, l’edilizia e l’industria manifatturiera, evitando sprechi e inquinamento.

Numerosi i diportisti, cittadini e curiosi che hanno popolato la lunga passeggiata del Porto di Roma dove sono state inaugurate tre stazioni di conferimento “Olivia”, i nuovi punti di raccolta fissi dedicati alla raccolta dell’olio vegetale esausto. Sono state inoltre distribuite gratuitamente dalla Nuova C Plastica le tanichette “MARINO”, realizzate in plastica seconda vita certificata, inclusa quella recuperata dagli oceani, per dare a tutti i proprietari di imbarcazioni lo strumento per raccogliere gli oli a bordo dei propri mezzi.

All’inaugurazione sono stati presenti, oltre al Presidente del CONOE Tommaso Campanile e al Presidente della Nuova C Plastica Piero Camoli, anche il Direttore del Porto di Roma Alessandro Mei, la Vice Presidente del X Municipio di Roma Capitale, Valentina Prodon e Enrica Scimia, titolare della Frigioil, l’azienda che si occuperà di ritirare l’olio usato conferito al porto.

“La nostra adesione alla campagna – spiega Tommaso Campanile, Presidente del CONOE – è una testimonianza concreta dell’impegno quotidiano del Consorzio per il recupero corretto degli oli esausti, in particolare in contesti fragili come quello marino. È nostro dovere costruire una coscienza collettiva fondata su pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente”.

Nella Regione Lazio il Consorzio nell’ultimo anno ha recuperato oltre 18mila tonnellate di olio esausto, per la gran parte portate a rigenerazione, processo attraverso il quale questo particolare rifiuto vegetale viene trasformato prevalentemente in biodiesel, un esempio virtuoso di economia circolare.

“Lavorare a sostegno degli ecosistemi è la nostra missione – aggiunge Piero Camoli di Nuova C Plastica – e con MARINO offriamo uno strumento semplice e utile per trasformare un rifiuto pericoloso in risorsa, nel pieno spirito dell’economia circolare”.

“Crediamo che ogni goccia di olio usato sia preziosa e per questo ci impegniamo quotidianamente per garantirne la raccolta, coprendo con il nostro servizio molte regioni del centro Italia – ha concluso Enrica Scimia, titolare della Frigioil Service – Siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa per la tutela dell’ambiente marino, assicurando anche al Porto di Ostia un servizio di raccolta affidabile e puntuale”.

Un’iniziativa concreta che unisce ambiente, educazione, comunità e innovazione, portando da Ostia un messaggio chiaro: proteggere il mare parte anche dai piccoli gesti quotidiani. Per tutta l’estate la Campagna di sensibilizzazione sarà protagonista con nuove tappe nei porti della Penisola.