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Ztl su via Torre Clementina, “Affermazioni ridicole, dopo quelle fatte in Commissione”

La maggioranza replica alle dichiarazioni social del capogruppo del Pd: “Chiedeva un presidio straordinario, ora parla di stress del servizio di Polizia locale”

Fiumicino, 11 luglio 2025 – Da stasera parte la Ztl sperimentale su via della Torre Clementina (leggi qui) è si è già accesa la polemica al riguardo. L’opposizione parla di “attivazione improvvisa, senza alcun confronto con cittadini, commercianti o Commissioni”. Ma la maggioranza smentisce, anzi sottolinea come si tratti di una “proposta, partita proprio dall’opposizione, di pedonalizzare la strada come strumento per risolvere le criticità di viabilità su Via della Torre Clementina, come emerso chiaramente durante le due commissioni consiliari convocate il 19 e il 23 giugno”.

Il capogruppo del Pd, Ezio Di Genesio Pagliuca, ha poi parlato di “stress per il servizio della Polizia Locale”, chiedendosi: “Fino a ieri, ci dicevano che gli agenti erano troppo pochi per garantire i controlli sul nostro territorio. Ora invece spuntano risorse per coprire postazioni fisse tre giorni a settimana? I vigili ci sono o si stanno stressando servizi già in difficoltà? O peggio, si prende in giro la cittadinanza?”

Ma i consiglieri di maggioranza hanno ricordato come questo rappresenti “tutt’altra versione dei fatti. Lo stesso consigliere durante la commissione, ha chiesto espressamente se fosse possibile predisporre, in via straordinaria, almeno 2/3 ore di presidio fisso da parte di due agenti nella fascia serale dalle 20 in poi”.

In merito alla scelta della Ztl al posto della pedonalizzazione, i consiglieri di maggioranza spiegano: “Abbiamo valutato che la ZTL rappresenti, in questa fase, la soluzione più equilibrata ed efficace. A differenza dell’isola pedonale, infatti, la ZTL garantisce il transito dei mezzi pubblici — evitando così la soppressione delle fermate bus — e allo stesso tempo tutela la libera fruizione da parte di residenti, aventi diritto e persone con disabilità munite di contrassegno”.

Sulla questione la maggioranza afferma di assumersi pienamente “la responsabilità di questa scelta, convinti che rappresenti la soluzione migliore per tutti. L’impatto sarà attentamente monitorato e valutato passo dopo passo. Torre Clementina è un luogo di grande attrazione turistica, un bene storico e culturale che appartiene a tutti i cittadini di Fiumicino. Va trattato con la stessa cura e visione con cui si tutelano i centri storici della stragrande maggioranza delle città italiane”.