La polemica
Passoscuro, concessioni demaniali abitative: verifiche dei carabinieri
Polemica sui controlli eseguiti su mandato dell’Agenzia del Demanio. L’opposizione attacca: “Situazione surreale”. Il Comune chiarisce i contorni della vicenda
Fiumicino – Nei giorni scorsi i Carabinieri hanno bussato alla porta di alcune case a Passoscuro, su mandato dell’Agenzia del Demanio, hanno scatenato una forte reazione da parte di esponenti dell’opposizione comunale, con i consiglieri Magionesi, Zorzi e Meloni che hanno denunciato pubblicamente una situazione “surreale e intollerabile”, invocando risposte immediate dall’amministrazione comunale.
Secondo le accuse dei consiglieri di minoranza, i cittadini coinvolti sarebbero stati lasciati soli di fronte a una vicenda delicata e complessa, con presunti silenzi da parte della maggioranza e consiglieri “dileguati” sui social. Si tratterebbe, secondo la lettura critica dell’opposizione, di un atteggiamento poco trasparente e irresponsabile che alimenta incertezza e preoccupazione nella comunità locale.
Ma la posizione del Comune, rappresentata dalle dichiarazioni del capogruppo della Lista Civica Baccini, Massimiliano Catini, chiarisce i contorni reali della vicenda, rimettendo la questione entro i confini istituzionali corretti. “È bene ricordare – ha spiegato Catini – che la gestione del demanio marittimo è regolata da norme statali precise: la proprietà delle aree interessate appartiene allo Stato, non al Comune. Il nostro ente svolge solo funzioni di gestione amministrativa ma non può disporre né delle proprietà né tantomeno identificare chi vi abita, poiché i beni sono elencati dall’Agenzia del Demanio”.
Il Comune di Fiumicino, dunque, non avrebbe né sollecitato né autorizzato i controlli avviati in questi giorni, che si inquadrano invece in un’attività propria dello Stato. Catini ha evidenziato come la situazione attuale sia “frutto di anni di mancata gestione da parte delle amministrazioni precedenti”, sottolineando come già nel 2017, durante il mandato dell’allora maggioranza di centrosinistra, le concessioni abitative sul demanio marittimo fossero decadute, senza che fosse trovata una soluzione per i cittadini.
Il capogruppo della Lista Civica Baccini ha anche ribadito che l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Baccini è impegnata a ricercare una soluzione concreta e definitiva, rispettosa della legalità e a tutela dei residenti. Un lavoro che non può prescindere, però, dai vincoli normativi vigenti e dalle competenze istituzionali che, sulla disciplina del demanio marittimo, spettano esclusivamente allo Stato.
La posizione del Comune si distingue così dalla polemica politica: mentre l’opposizione accusa l’amministrazione di silenzio e inazione, l’attuale maggioranza rivendica un approccio responsabile, attento alla complessità giuridica del tema e rispettoso della verità istituzionale. “Siamo sempre disponibili – ha aggiunto Catini – a incontrare i cittadini interessati, con riunioni dirette e trasparenti: non riteniamo opportuno affrontare questioni tanto delicate a colpi di post sui social o dichiarazioni ai giornali”.
In un clima reso teso dall’incertezza, l’amministrazione comunale cerca quindi di riportare la vicenda nel suo corretto ambito: quello di una gestione che riguarda principalmente lo Stato e che non può essere semplificata in uno scontro politico. Un messaggio che vuole rassicurare i residenti, ma che richiama anche alla necessità di affrontare il problema con serietà e senza alimentare inutili allarmismi.
Mentre l’opposizione continua a chiedere chiarezza pubblica, il Comune mantiene la linea istituzionale: garantire ai cittadini corretta informazione, nel rispetto della normativa e della separazione dei ruoli.
(Foto – Credit @ITBeach)


