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Sabaudia, bracciante travolto mentre va a lavoro

Bonafoni: “Bisogna attuare investimenti seri, rafforzando una cultura della prevenzione che includa le infrastrutture stradali e tuteli coloro che devono poter raggiungere in sicurezza il luogo di lavoro”

Sabaudia, 18 luglio 2025- Ancora un tragico incidente nel sud pontino, dove un altro bracciante agricolo ha perso la vita. Si stava recando a lavoro,  all’alba, quando  lui, un bracciante di origine indiana, è stato travolto mentre era in sella alla sua bici. A poco tempo delle cruente cronache di Satnam Singh, l’ennesima morte sul lavoro ri-accende il dibattito pubblico su una tematica per cui molto dev esser fatto.

Bonafoni: “Bisogna attuare investimenti seri”

“Questa mattina un bracciante di origini indiane è morto travolto da un’auto mentre si recava in bicicletta al lavoro nei campi a Sabaudia in provincia di Latina.Si tratta dell’ennesima tragedia che coinvolge un lavoratore nel settore dell’agricoltura, in un territorio già al centro delle cronache nazionali per la piaga dello sfruttamento e del caporalato, che affligge l’economia e l’imprenditoria sana”.  Così in una nota Marta Bonafoni, consigliera regionale del Lazio e coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega al Terzo Settore e all’Associazionismo.

“Proprio in questi giorni, in occasione di un incontro tra istituzioni e forze politiche con i familiari di Satnam Singh, abbiamo ribadito che al cordoglio e all’indignazione devono seguire fatti e cambiamenti reali.Bisogna attuare investimenti seri, rafforzando una cultura della prevenzione che includa le infrastrutture stradali e tuteli coloro che devono poter raggiungere in sicurezza il luogo di lavoro, vigilando sul benessere degli stessi affinché la stanchezza e lo stress non siano ulteriori fattori di rischio. Condivido pertanto l’appello lanciato dalla Cgil sulla necessità che nel tavolo con la Prefettura di Latina in merito all’imminente protocollo sulla salute e la sicurezza siano previsti anche interventi sulla sicurezza delle strade percorse dai braccianti”