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Tuffi, Santoro-Pellacani d’oro nel sincro misto mondiale: “Vittoria indescrivibile, siamo felici”

I due giovani azzurri scrivono la storia ai Mondiali di Singapore. Barelli: “Impresa storica, continuiamo a sognare insieme”

Singapore – Un titolo straordinario da due atleti giovani e già plurimedagliati mondiali ed europei. Le stelle dei tuffi brillano a Singapore e portano la prima medaglia d’oro della spedizione tricolore ai Mondiali. L’Italia festeggia Matteo Santoro (Marina Militare) e Chiara Pellacani (Fiamme Gialle).

I due Azzurri hanno messo al collo l’oro nel sincro misto in una gara perfetta e di alta concentrazione. Grande l’emozione dei campioni iridati al punteggio dei giudici.

Le dichiarazioni e il podio – Fonte Federnuoto/federnuoto.it

Da Roma giungono i complimenti del presidente Paolo Barelli, impegnato in lavori parlamentari che non gli hanno ancora consentito di essere personalmente presente ai mondiali, seppur quotidianamente in contatto con il capo delegazione Marco Bonifazi e tutti i vertici delle nazionali: “Complimenti a Chiara Pellacani e Matteo Santoro per un’impresa storica. Hanno battuto i migliori al mondo, portando l’Italia dove mai era arrivata una coppia nei tuffi. Un successo che premia talento, lavoro e una scuola tecnica che continua a crescere. Siamo orgogliosi di loro, come di tutta la delegazione italiana che sta affrontando questo mondiale, che apre il nuovo quadriennio, con tanti volti nuovi, coraggio e determinazione. La competizione è ancora lunga, le medaglie sono già tante, i risultati eccellenti. Continuiamo a sognare insieme”.

Le parole del direttore tecnico Oscar Bertone. “Siamo orgogliosi e felici. I ragazzi sono stati straordinari anche perché hanno provato a portarcela via questa medaglia storica. La giuria non mi è piaciuta, ha pagato troppo l’ultimo tuffo della coppia cinese, ci ha messo pressione. I ragazzi sono stati bravi a mantenere la concentrazione e hanno effettuato l’ultimo tuffo quasi perfetto. Poi sapevamo che gli australiani avevano conservato il loro tuffo migliore alla fine, ma non è bastato. I ragazzi sono entrati in gara senza troppo pressione. Sapevano di essere da medaglia, ma non di valere l’oro e questa serenità li ha aiutati. Dalla prossima stagione Matteo si trasferirà nella stessa università di Chiara. Entrambi potranno allenarsi di più e affinare la loro intesa già perfetta. Ma ci tengo a precisare che questo oro è un lavoro di gruppo. Dietro ai ragazzi ci sono gi altri atleti, i tecnici lo staff, anche chi è rimasto a casa perché i tuffi italiani sono una grande famiglia. Inoltre questa medaglia insegna che con il sacrificio e il duro lavoro, con la costanza e la passione, si può andare lontano. Spero sia un insegnamento e uno sprone per tutti, anche per coloro che lavorano tanto e ottengono meno delle attese: continuate a impegnarvi e i risultati arriveranno”.

Le parole di Chiara Pellacani. “Il valore di questa medaglia è indescrivibile. Siamo troppo contenti. Vincerla con Matteo è la ciliegina sulla torta. Il prossimo obiettivo è la prova individuale. Domani riposo, poi provo a concentrarmi sulla prova individuale perché ambiscono a ottenere un buon risultato”.

Le parole di Matteo Santoro. “Sono così tante emozioni tutte insieme che non riesco a ordinarle, ho un mare dentro. C’è felicità, anche paura perché non pensavamo di vincere. Sono molto contento di raggiungere Chiara. Non vedo l’ora di iniziare questa esperienza. Sarà come andare in un’altra casa perché io e Chiara ci conosciamo da quando siamo piccolissimi; le nostre famiglie sono amici, facciamo le vacanze insieme, dunque è tutto naturale”.

L’orgoglio dei loro allenatori. Comincia Alice Palmieri. “Ce l’abbiamo fatta. E’ stata una gara molto emozionante tiratissima. All’ultimo tuffo, saranno anche le temperature, ma stavamo bollendo. E’ stata una grande soddisfazione. Per il tanto lavoro e la passione che ci mettiamo tutti i giorni. Loro due insieme sono da oro. L’hanno vinta sul secondo tuffo, sull’obbligatorio, li con Tommaso Marconi abbiamo cominciati a dire .. possiamo fare qualcosa”. Prosegue Tommaso Marconi. “E’ stata una gara bellissima e ritengo che sia stata la più bella che abbiamo visto in questo mondiale. Sapevano che davanti avevamo cinesi, australiani, gli stessi tedeschi, però i ragazzi hanno mantenuto la calma, hanno saltato bene, puliti, con moto sincro e belle entrate. Anche secondo me la differenza l’ha fatta il secondo tuffo, il rovesciato carpiato, dove Chiara e Matteo si sono convinti che potevano prendere la medaglia più pregiata. E’ una grande soddisfazione perché sono due ragazzi che abbiamo visto crescere ed è il frutto del nostro lavoro, unito al sostegno della Federazione Italiana Nuoto. Avevano 6 anni quando abbiamo cominciati ad allenarli e adesso ce li ritroviamo campioni del mondo”.

Finale trampolino 3 metri sincro mixed

  1. Chiara Pellacani e Matteo Santoro (ITA) 308.13
  2. Cassiel Rousseau e Maddison Keeney (AUS) 307.26
  3. Cheng Zilong e Li Yaie (CHN) 305.70

Foto Andrea Staccioli DBM / DeepBlueMedia (da federnuoto.it)

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