LA DELIBERA
Matrimoni e unioni civili a Fiumicino, più spazi per dire sì
La Giunta ha dato il via libera a una nuova procedura esplorativa per individuare e aggiornare l’elenco degli spazi esterni alla casa comunale dove è possibile celebrare i riti
Fiumicino, 4 agosto 2025 – Matrimoni in riva al mare, cerimonie tra gli ulivi, unioni civili in ville storiche: non è una novità per Fiumicino, ma ora il Comune punta a rendere queste esperienze ancora più accessibili. Con una deliberazione approvata all’unanimità il 25 luglio, la Giunta ha dato il via libera a una nuova procedura esplorativa per individuare e aggiornare l’elenco degli spazi esterni alla casa comunale dove è possibile celebrare i riti civili.
Una possibilità già attiva da alcuni anni, ma che l’Amministrazione vuole rafforzare e strutturare meglio. L’obiettivo è valorizzare luoghi privati di pregio – come dimore, giardini, parchi, strutture ricettive o spiagge – che abbiano requisiti architettonici, paesaggistici o storici tali da renderli adatti a ospitare cerimonie ufficiali. Il tutto nel pieno rispetto delle normative nazionali, che consentono l’attivazione di uffici separati dello stato civile per finalità specifiche.
La delibera prende le mosse proprio da queste previsioni, richiamando l’articolo 3 del D.P.R. 396/2000 e la circolare del Ministero dell’Interno n. 10/2014. Secondo le indicazioni ministeriali, i luoghi alternativi devono essere messi nella disponibilità del Comune e avere una destinazione d’uso non occasionale, anche se frazionata nel tempo o nello spazio. In sostanza, possono essere utilizzati anche solo in certi giorni o in determinate aree, ma devono essere stabilmente destinati alla celebrazione dei matrimoni.
Per questo l’Amministrazione ha disposto la pubblicazione di un avviso pubblico esplorativo, della durata di 12 mesi, rivolto ai proprietari o agli aventi titolo di strutture e spazi che intendano metterli a disposizione in comodato d’uso gratuito. La gratuità dell’uso è una condizione essenziale: l’Ente non sosterrà costi, ma offrirà la possibilità di accreditare il sito come sede ufficiale di celebrazione, con benefici anche di visibilità e promozione.
Una commissione straordinaria esaminerà le domande pervenute, valutando l’idoneità degli ambienti indicati e la compatibilità con le esigenze del servizio. Verrà poi predisposto un atto di convenzione, che regolerà i rapporti tra il Comune e il soggetto privato.
La decisione si inserisce nel percorso già avviato nel 2022, quando due distinte delibere di Giunta avevano approvato le linee guida e le direttive per lo svolgimento dei matrimoni civili in sedi esterne. La nuova procedura serve a rinnovare l’elenco delle location autorizzate, garantendo che ogni sito rispetti i criteri aggiornati e sia effettivamente disponibile.
Già in passato il Comune ha celebrato unioni civili e matrimoni in riva al mare o in contesti naturalistici, rendendo Fiumicino una delle mete più ambite per chi cerca una cerimonia civile fuori dagli schemi. Con l’avvio della nuova selezione, si punta a consolidare e ampliare l’offerta, favorendo anche il turismo legato agli eventi e la valorizzazione del territorio.
I futuri sposi potranno così scegliere tra luoghi unici, certificati e ufficialmente abilitati, con la garanzia di una cerimonia perfettamente valida dal punto di vista legale. Le sedi individuate diventeranno a tutti gli effetti “uffici separati dello stato civile”, deputati a ospitare i riti secondo le regole previste.
L’Amministrazione ha precisato che l’iter non comporterà spese per l’Ente, ma offrirà un servizio pubblico più ricco e aderente ai desideri dei cittadini. Sarà inoltre data ampia diffusione dell’avviso, sia tramite albo pretorio online sia con le consuete modalità di informazione.
Un’iniziativa che si presenta come un’occasione sia per i privati – che potranno valorizzare il proprio immobile – sia per il Comune, che punta a qualificarsi come una destinazione di riferimento per chi sogna un “sì” tra natura, storia e bellezza.


