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Ostia, scoppia il caso Ufficio di Scopo: “Gualtieri commissaria il Municipio X”

Il sindaco di Roma, a pochi giorni da Ferragosto, ha reso definitiva la nomina di Nicola De Bernardini alla guida dell’Ufficio di Scopo Litorale. Forza Italia insorge: “E’ un colpo di mano”

Ostia, 13 agosto 2025 – A pochi giorni da Ferragosto, scoppia la polemica sul litorale romano. Il sindaco Roberto Gualtieri ha reso definitiva la nomina di Nicola De Bernardini alla guida dell’Ufficio di Scopo Litorale di Roma Capitale, struttura creata per coordinare le azioni di sviluppo e rigenerazione del Municipio X, il più esteso della Capitale e comprendente il mare di Roma. Secondo il Campidoglio, si tratta di uno strumento concordato con il presidente del Municipio X, Mario Falconi, per “mettere il territorio al centro dell’azione di governo” e garantire “maggiore rapidità e omogeneità” nell’attuazione degli interventi. In una nota ufficiale, Palazzo Senatorio ha rivendicato che la scelta è stata condivisa con l’amministrazione municipale e si inserisce in un rapporto di “massima fiducia e piena collaborazione”.

Forza Italia insorge: “Un commissariamento mascherato”

Ma le forze di opposizione leggono l’operazione in tutt’altro modo. Forza Italia parla apertamente di “commissariamento” e accusa il sindaco di voler accentrare il potere nelle mani del Campidoglio, riducendo l’autonomia del Municipio X.

“Si tratta di un pericoloso colpo di mano – attacca Luisa Regimenti, segretario di Forza Italia Roma – che calpesta qualsiasi principio di autonomia locale. Ostia diventa prigioniera del Campidoglio, che negli ultimi mesi ha accumulato ritardi penalizzando la stagione balneare. È una mortificazione per il litorale, con il rischio che simili operazioni vengano replicate altrove. La soluzione ai problemi di Roma è più autonomia per i Municipi, non un accentramento come vuole Gualtieri”.

Anche i vertici locali del partito alzano la voce. Per Renzo Pallotta, segretario di Forza Italia Municipio X, e i dirigenti Pietro Francesco Marchesi e Francesco Bucci, l’atto del sindaco è “un colpo letale all’autonomia del litorale” e “un atto di sfiducia palese verso il presidente Falconi”. I forzisti parlano di “colpo alla democrazia e alla rappresentatività locale” e accusano Gualtieri di aver agito “quasi di nascosto” approfittando del periodo estivo.