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Aeroitalia, accordo ponte con i sindacati

Intesa transitoria: ticket restaurant a 8 euro, indennità di missione e nuove regole su ferie e banca ore

Fiumicino, 22 agosto 2025  – Nei giorni scorsi Aeroitalia e le organizzazioni sindacali hanno trovato un accordo ponte che introduce misure immediate a favore del personale di terra, in attesa del rinnovo del Contratto collettivo aziendale di lavoro (CCAL). Si tratta di un’intesa transitoria, che non sostituisce il contratto ma ne anticipa alcuni interventi, utile a dare risposte concrete ai dipendenti mentre le parti si preparano a riaprire il tavolo negoziale a settembre.

La prima novità riguarda l’aumento del ticket restaurant, che passa a 8 euro, una misura che risponde a una delle richieste più sentite dai lavoratori. Sul fronte delle trasferte viene introdotta un’indennità di missione di 45 euro, destinata a coprire le spese sostenute dal personale impegnato fuori sede.

Un altro capitolo rilevante è quello della banca ore. Le ore di straordinario autorizzate confluiranno in questo strumento, ma sarà “tassativa la volontà del dipendente” nella scelta tra il pagamento e il recupero delle stesse. Una precisazione che valorizza l’autonomia individuale e punta a evitare squilibri nella gestione dei tempi di lavoro.

Ampio spazio è dedicato anche al tema delle ferie, considerate indispensabili per il recupero psicofisico. L’azienda si impegna a favorire la fruizione delle giornate di riposo nell’arco dell’anno solare, mentre i dipendenti dovranno programmare le ferie rispettando scadenze precise: entro il 31 ottobre per il primo semestre 2026 ed entro il 28 febbraio per il secondo semestre. Per il 2025, invece, le ferie residue dovranno essere pianificate entro il 30 settembre, tenendo conto sia delle necessità dei lavoratori sia delle esigenze operative della compagnia.

L’accordo è stato sottoscritto dai dipartimenti nazionali terra di Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo, che hanno rimarcato l’importanza di un’intesa capace di offrire benefici immediati al personale. L’obiettivo condiviso resta quello di arrivare al rinnovo del contratto collettivo con soluzioni strutturali e di lungo periodo, ma nel frattempo i lavoratori potranno contare su misure già operative.