Civitavecchia, il fiuto di Lyana smaschera 81 kg di marijuana nascosti tra abiti da sposa
Il carico proveniva da Barcellona. La marijuana avrebbe fruttato oltre 450mila euro, ma il cane antidroga delle Fiamme Gialle gliel’ha impedito
Civitavecchia, 22 agosto 2025 – La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane bloccano un carico sbarcato da una nave proveniente da Barcellona. La droga, nascosta tra abiti da sposa, medicinali e mangimi, avrebbe fruttato oltre 450mila euro Un’ennesima ondata di stupefacenti diretta in Italia è stata intercettata al porto di Civitavecchia. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma, insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno arrestato un cittadino bulgaro con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
I controlli sono scattati sui mezzi sbarcati da una nave proveniente da Barcellona: l’attenzione degli operanti si è concentrata su un autoarticolato che trasportava un carico variegato e apparentemente regolare. Determinante l’intervento del cane antidroga delle Fiamme Gialle “Lyana”: grazie al suo fiuto, tra la merce sono state rinvenute 68 buste di cellophane contenenti marijuana, per un peso complessivo di oltre 81 chilogrammi. Secondo le stime, se immessa sul mercato, la sostanza avrebbe generato profitti superiori a 450.000 euro.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale “Borgata Aurelia”. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, in attesa di giudizio definitivo, vale la presunzione di innocenza.


