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Ostia, un giallo presto svelato: la rimozione dei cassonetti in via Lucio Lepidio

Ama li ha trasferiti a pochi metri dalla precedente collocazione, in Via Vincenzo Vannutelli

Ostia, 25 agosto 20255 – Rimossi da AMA sabato 23 agosto, i cassonetti in via Lucio Lepidio fronte centro sportivo. Un punto da sempre considerato a favore di scarichi non leciti, isolato e spesso luogo di bivacco, dotato per un periodo di foto-trappola, proprio per arginare il fenomeno di conferimento rifiuti non regolare.

Blitz di rimozione cassonetti in via Lucio Lepidio

Apparentemente un giallo l’eliminazione dei contenitori di rifiuti, visto con sospetto dalla cittadinanza che subito si è chiesta dove poter gettare la spazzatura. Una rimozione che ha visto, però, un immediato trasferimento a pochi metri dalla precedente collocazione, in Via Vincenzo Vannutelli di fianco al complesso di giostre per bambini e non più alle spalle.

Presto svelato il mistero, un trasferimento per arginare la discarica abusiva e non una rimozione

Il riposizionamento è avvenuto contestualmente, con l’obiettivo di collocare i cassonetti in un punto di maggior visibilità e controllo, affinché si possa mettere la parola fine anche al cosiddetto “turismo della monnezza” un fenomeno in voga nel 2021 che vedeva il conferimento non lecito di rifiuti provenienti da più zone del X Municipio, che portò alla richiesta da parte del CdQ Lido Centro, e la relativa istallazione della video sorveglianza nel 2022.

La storia legata ai cassonetti, all’inciviltà e alla videosorveglianza raccontata dal CdQ Lido Centro

Soddisfazione da parte del presidente del CdQ Vincenzo Giojelli che ha voluto riassumere la genesi di quanto oggi messo in atto da AMA: “a causa dei miasmi prodotti dai rifiuti nelle immediate vicinanze alle abitazioni e dei fenomeni di inciviltà che vedevano coinvolti i marciapiedi di fronte ai civici, venne chiesto dal CdQ sulla base di quanto denunciato dai residenti, di riposizionare i cassonetti non a ridosso dei piani bassi di via Vannutelli. Con l’occasione venne chiesto ed ottenuto il posizionamento di una fototrappola, che per un certo periodo è stata, oltre che un deterrente, un ottimo strumento sanzionatorio.

Tuttavia, per ragioni a noi non note, il dispositivo è stato rimosso, lasciando pieno campo libero agli incivili e alla conseguente discarica a cielo aperto, con ingombranti e materiali di risulta. Stamane AMA ha nuovamente provveduto allo spostamento dei cassonetti, riportandoli in prossimità delle giostre e riavvicinandoli alle abitazioni. Speriamo che questa soluzione sia la più condivisa dai residenti e che limiti il più possibile i gesti incivili. Purtroppo, alla base di tante problematiche legate al decoro c’è l’inciviltà dei cittadini”.

Inciviltà immediatamente tangibile, visto che a poche ore di distanza dal posizionamento di cassonetti vuoti, già numerosi sacchetti risultano abbandonati sul marciapiede, senza il minimo sforzo di corretto conferimento.