LA POLEMICA
Legalità e controlli a Fiumicino: Meloni attacca, Giua e De Pascali rispondono
Il post della presidente della Commissione Trasparenza: “La legalità va praticata, non usata come slogan”. De Pascali e Giua: “Convochi subito le sedute richieste”
Fiumicino, 26 agosto 2025 – Un post sui social della presidente della Commissione Trasparenza, la consigliera Paola Meloni, riaccende il confronto politico a Fiumicino. Nel messaggio, Meloni critica “le FAQ preimpostate e condivise in batteria sulla legalità, sul vittimismo e sull’invidia di quelli ‘cattivi cattivi’ che si permettono di fare opposizione e sollevare legittimi dubbi o segnalare fatti oggettivi”, definendole “l’ultima frontiera della politica locale. Manco a Topolinia”. Al centro del post l’invito a misurare la legalità sui fatti: “chi ben opera dovrebbe essere felice dei controlli e dell’attenzione, perché ha l’opportunità di dimostrare coi risultati e con le carte alla mano, la correttezza del lavoro svolto”. E ancora: “La legalità va praticata (soprattutto nella gestione del ‘pubblico’) e non sbandierata come slogan di chatGPT“. Per Meloni non è un’etichetta “autorreferenziale”, ma un riconoscimento che “spetta ai cittadini (col tempo e i risultati)” a chi “ha saputo dimostrarla sul campo e non a parole”. Chiusura con un principio-cardine: “Il favore al controllo è la via su cui si costruisce la buona fede e la fiducia”.
Alle parole della presidente rispondono le consigliere comunali Francesca De Pascali e Valentina Giua, che rivendicano coerenza tra dichiarazioni e atti e sollecitano la calendarizzazione delle sedute: “Condividiamo parola per parola le esternazioni della presidente della commissione trasparenza, la consigliera Paola Meloni, che in una sua recente uscita ha sottolineato, testualmente, come ‘chi ben opera dovrebbe essere felice dei controlli e dell’attenzione, perché ha l’opportunità di dimostrare coi risultati e con le carte alla mano, la correttezza del lavoro svolto’. A testimonianza di questa illuminante e condivisibile constatazione ci chiediamo però come mai, a distanza di quasi 2 mesi, non si abbiano notizie delle commissioni trasparenza da noi richieste ufficialmente e, peraltro, sollecitate come da regolamento comunale dal Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini. Non vorremmo pensare che questa auspicata ‘felicità per i controlli’ sia esclusivamente a senso unico. Ci aspettiamo quindi che la collega Meloni, in quanto presidente, convochi a stretto giro le commissioni richieste a dimostrazione della bontà delle sue parole“.


