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Colleferro, il sindaco Sanna minacciato di morte accusa un malore
Foto: Facebook

Caos in comune dopo che un uomo è entrato nell’edificio ed ha inveito contro il primo cittadino

Colleferro, 13 settembre 2025 – Nei giorni scorsi il sindaco di Colleferro e vicesindaco della Città metropolitana di Roma, Pierluigi Sanna, è stato minacciato di morte da un uomo, che secondo quanto si apprende, sarebbe salito al primo piano del comune per poi inveire contro il primo cittadino.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale e alcuni membri dell’amministrazione per cercare di calmare l’uomo. A seguito della vicenda il sindaco Sanna ha accusato un malore ed è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso.

“Il coordinamento di Avviso Pubblico Lazio che esprime solidarietà e vicinanza al sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, che ha recentemente aderito anche alla nostra Associazione, per quanto accaduto nei giorni scorsi – afferma in una nota il coordinatore regionale di Avviso Pubblico, Luca Abbruzzetti, sindaco di Riano e presidente di Ali Lazio -. L’episodio di violenza subìto dal Sindaco Sanna fa riflettere ancora una volta sui rischi a cui un sindaco è esposto ogni giorno durante il proprio lavoro sul territorio e sulla necessità di dover garantire agli amministratori locali una maggiore tutela e maggiori risorse per lo svolgimento delle proprie funzioni”, ha concluso il Sindaco Abbruzzetti.

Le dichiarazioni del sindaco Sanna

“Ringrazio ognuno per la vicinanza che mi è stata dimostrata; – ha scritto sui suoi canali social il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna – con commozione debbo confessare di aver fatto una gran fatica a tranquillizzare tutti e certamente qualcuno mi sarà sfuggito, mi scuso e dico che ora qui lo ringrazio. Sto bene anche perché non sono e non mi sono sentito solo ma al contrario ho percepito lo “stringimento a coorte” di una vastissima rete di amici, colleghi, conoscenti. A tanti ho risposto che sono “cose che capitano ai sindaci” perché così è, ogni giorno ed anche se non dovrebbe essere”.

“Abbiamo scelto questa trincea e siamo stati scelti, a nostra volta, per guidare gli altri verso i nemici storici che appunto rimangono la diseguaglianza e la prepotenza di chi vuole violare le norme alzando i toni o altro.
L’onestà e la legalità, la giustizia sociale ed il miglioramento della qualità della vita sono il nostro stendardo e difendendolo, non facciamo altro che il nostro dovere”, ha scritto ancora il sindaco.