Mattarella: “Consegnate gli aiuti al patriarca di Gerusalemme”. Ma Flotilla respinge l’appello
L’intervento del Presidente della Repubblica: “Non mettete a rischio la vostra incolumità”
Roma, 26 settembre 2025 – “Appello alle donne e agli uomini della Flotilla“. Sono le parole con le quali il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deciso di rivolgersi ai protagonisti dell’iniziativa finalizzata a portare aiuti umanitari a Gaza. “Il valore della vita umana, che sembra aver perso ogni significato a Gaza, dove viene gravemente calpestato con disumane sofferenze per la popolazione, richiede – sottolinea il Capo dello Stato – di evitare di porre a rischio l’incolumità di ogni persona“.
“A questo scopo e al fine di salvaguardare il valore dell’iniziativa assunta – valore che si è espresso con ampia risonanza e significato – appare necessario preservare l’obiettivo di far pervenire gli aiuti raccolti alla popolazione in sofferenza. Mi permetto di rivolgere con particolare intensità – sottolinea Mattarella – un appello alle donne e agli uomini della Flotilla perché raccolgano la disponibilità offerta dal Patriarcato latino di Gerusalemme – anch’esso impegnato con fermezza e coraggio nella vicinanza alla popolazione di Gaza – di svolgere il compito di consegnare in sicurezza quel che la solidarietà ha destinato a bambini, donne, uomini di Gaza.
Il colloquio con Meloni
Ci sono stati colloqui telefonici tra il Capo dello Stato e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, prima dell’appello lanciato dal Capo dello Stato “alle donne e agli uomini della Flotilla”. Contatti durante i quali – a quanto si apprende – Mattarella avrebbe anticipato alla premier il senso della sua iniziativa.
Flotilla rifiuta l’appello: “Non possiamo accettarlo”
“Non possiamo accettare questa proposta perché arriva per evitare che le nostre barche navighino in acque internazionali con il rischio di essere attaccati. La questione degli aiuti è importantissima. Noi siamo pronti a valutare delle mediazioni, ma non cambiando rotta perché significa ammettere che si lascia operare un governo in modo illegale senza poter fare nulla”. Così la portavoce per l’Italia della Global Sumud Flotilla
Tajani: “Alto valore simbolico”
Il Pd appoggia l’appello
“Le parole del Presidente Sergio Mattarella sono importantissime, riconoscono l’alto valore della missione e, ancora una volta, rinnovano la condanna per le disumane sofferenze che subisce la popolazione di Gaza. Condividiamo il suo appello a raccogliere la disponibilità del Patriarcato Latino di Gerusalemme a una mediazione che consenta di conseguire il primario obiettivo umanitario della missione”. Così Peppe Provenzano, responsabile Esteri nella segreteria nazionale del Pd.












