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Severini sullo sciopero pro-Gaza: “Solidarietà sì, violenza no”

Il presidente del Consiglio comunale di Fiumicino: “Atti di violenza o vandalismo non hanno nulla a che vedere con la causa che si intende sostenere”

Fiumicino, 4 ottobre 2025 – “Esprimere solidarietà verso un popolo che soffre a causa della guerra, come quello di Gaza, è un diritto e un dovere morale per ogni cittadino che crede nei valori della pace, della giustizia e dei diritti umani. Ma è fondamentale distinguere tra il legittimo diritto a manifestare in modo pacifico e democratico, e atti di violenza o vandalismo che nulla hanno a che vedere con la causa che si intende sostenere“. E’ quanto scrive su Facebook il presidente del Consiglio comunale di Fiumicino, Roberto Severini, in merito allo sciopero generale di ieri indetto dai sindacati a sostegno della popolazione palestinese.

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“Strumentalizzare un conflitto lontano per attaccare le istituzioni italiane o il governo nazionale, che non ha alcuna responsabilità diretta rispetto alla guerra in corso, significa distorcere il senso della solidarietà e compromettere la credibilità di ogni iniziativa. Il rispetto delle regole, il confronto civile e la responsabilità dei gesti sono le basi di una democrazia matura. È su questi principi che si deve costruire ogni forma di impegno civile” sottolinea Severini.

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