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Porto turistico-crocieristico, i Tavoli del Porto: “Un parere “finto” positivo che non risolve le criticità”

Il Comitato: “Nel parere espresso sono richieste molte riprogettazioni da doversi verificare”

Fiumicino, 11 ottobre 2025 – “Dopo due anni di esame del progetto relativo al porto crocieristico di Fiumicino Isola-Sacra, il Ministero della Cultura (MiC) ha rilasciato un parere formalmente positivo, ma di fatto privo di efficacia risolutiva. Il parere, infatti, non è stato accompagnato dal rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, che resta subordinata alla presentazione di un futuro progetto esecutivo”. E’ quanto si legge in un comunicato del Comitato Tavoli del Porto. 

Le criticità sollevate – spiega il Comitato – nel corso dell’istruttoria rimangono tutte irrisolte e nel parere espresso sono richieste molte riprogettazioni da doversi verificare prima di poter concedere l’eventuale autorizzazione paesaggistica. Con particolare riferimento a:

Copertura del Faro: permane l’incompatibilità visiva tra la presenza delle navi e il Faro storico, la cui copertura non è stata tecnicamente risolta né mitigata nel progetto attuale, né si vede come possa essere “mitigata”.
Verifiche archeologiche: non è stato possibile eseguire le necessarie indagini archeologiche preventive, a causa della mancanza dei progetti relativi alle reti di servizio, tra cui il sistema di cold ironing, di cui come è noto manca totalmente il progetto. Senza questi elaborati, la Sovrintendenza non può verificare i tracciati né valutare l’impatto sulle aree sensibili.
Progetto insoddisfacente: il MiC ha subordinato ogni ulteriore valutazione alla redazione di un nuovo progetto dell’area del Faro e dei Bilancioni, che dovrà affrontare in modo specifico e risolutivo le problematiche legate ai manufatti storici, elementi ritenuti non adeguatamente trattati nella proposta attuale.

Il parere rilasciato dal MiC, dunque, non è un vero parere favorevole, ma piuttosto un atto formale che lascia intatti tutti i nodi critici già evidenziati. Rimane confermato che le pressioni politiche che il progetto subisce non possono superare l’esame degli enti tecnici che lo verificano e ne evidenziano le criticità insuperabili. In assenza di soluzioni concrete e progettuali, il percorso autorizzativo resta sospeso e incerto.

I Tavoli del Porto esprimono forte preoccupazione per l’approccio adottato, che rischia di generare confusione e false aspettative. Il parere “positivo” del MiC, privo di autorizzazione paesaggistica e vincolato ad un progetto futuro non ancora definito, non può essere interpretato come un via libera. I Tavoli ribadiscono la necessità di un confronto pubblico e trasparente, fondato su progetti completi, verificabili e rispettosi del patrimonio culturale e ambientale”, conclude il Comitato.