Lusso criminale
|Roma, maxi sequestro da 1,5 milioni: colpito il “broker della manodopera” legato alla Banda della Magliana
Sequestrati beni, auto, cavalli e orologi di pregio a un 41enne romano già coinvolto nel narcotraffico e in contatti con la Banda della Magliana.
Roma, 12 ottobre 2025 – Un nuovo duro colpo ai patrimoni illeciti della criminalità romana. La Divisione Anticrimine della Questura di Roma, su disposizione del Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione, ha eseguito un sequestro di beni da 1,5 milioni di euro nei confronti di un 41enne romano, considerato un vero e proprio broker della manodopera, già noto per traffici di droga nella zona dell’Albuccione a Guidonia Montecelio.

L’uomo, che in passato aveva già subito una confisca di prevenzione, era riuscito a rientrare negli affari attraverso una società romana attiva nell’intermediazione tra grande distribuzione e produttori agroalimentari, apparentemente legale ma in realtà utilizzata per reinvestire proventi di origine illecita.
Le indagini hanno rivelato legami economico-finanziari con un esponente della Banda della Magliana e con imprenditori anche di area siciliana. Il tribunale ha ritenuto il soggetto “socialmente pericoloso”, avendo accumulato ricchezze sproporzionate rispetto ai redditi dichiarati.
Tra i beni sequestrati figurano una società di intermediazione di manodopera, autovetture, motoveicoli, capi equini, orologi di lusso – tra cui un rarissimo Rolex Daytona Paul Newman – e 220mila euro in contanti, rinvenuti tra l’abitazione e l’auto del 41enne.
L’uomo conduceva una vita di lusso sfrenato insieme al suo nucleo familiare: abitava in una villa di pregio tra Collina Fleming e Ponte Milvio, con veicoli a noleggio di alta gamma, abiti e accessori di marchi esclusivi, frequenti soggiorni in località di lusso e costose rette scolastiche per i figli.
Il sequestro rientra nella più ampia strategia della Polizia di Stato volta a disarticolare le reti economiche criminali e a liberare l’economia legale dalle infiltrazioni mafiose, restituendo spazio agli imprenditori onesti.


