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Alitalia, partono le lettere di licenziamento per quasi 2mila lavoratori

Convocato un Consiglio straordinario a Fiumicino. I sindacati chiedono lo stop immediato all’invio delle lettere

Fiumicino, 15 ottobre 2025 – L’amministrazione straordinaria delle società del Gruppo Alitalia ha avviato l’invio via PEC delle lettere di licenziamento collettivo agli ex dipendenti ancora in cassa integrazione straordinaria, dopo che il Governo non ha dato l’ok alla proroga. L’Unione Sindacale di Base definisce il provvedimento una “mattanza” e chiede il ritiro immediato dell’atto, annunciando mobilitazioni e presìdi. USB sollecita inoltre misure oltre la sola NASpI, il mantenimento dei “brevetti” professionali e percorsi di formazione.

L’Amministrazione Straordinaria delle società del Gruppo Alitalia ha anticipato l’invio delle lettere di licenziamento collettivo via PEC già nella giornata di oggi 15 ottobre, come era stato anticipato e nei giorni successivi partiranno anche le raccomandate A/R. Non possiamo che definirla una mattanza per i 1997 dipendenti, di cui solo poche centinaia (circa 400), raggiungono il requisito pensionistico nel triennio, si tratta quindi di un’espulsione netta dal mondo del lavoro mentre le aziende che hanno rilevato i rami d’azienda della Compagnia, (in particolare Ita Airways Swissport oggi Airport Handling e Atitech) hanno continuato ad assumere dal mercato lasciando vergognosamente fuori dipendenti che adesso si dovranno preoccupare di mantenere la propria famiglia senza avere prospettive. Alcuni dipendenti, circa una sessantina continueranno a lavorare per l’AS. USB chiede il ritiro del provvedimento ancora tecnicamente possibile per evitare l’ennesima macelleria sociale. Domani 16 ottobre è stata convocata dal Ministero del Lavoro una riunione sull’estensione temporale delle misure di sostegno oggi disponibili per il personale Alitalia, cioè la NASpi. Saranno presenti i rappresentanti dell’Inps e del Fondo di Solidarietà del TA. C’è aperto il tema della formazione e del mantenimento dei brevetti. Mai come ora tutta la vertenza Alitalia diventa sopravvivenza. Chiediamo la massima partecipazione al presidio. Non c’è più tempo e la Naspi non è la soluzione per i dipendenti” si legge in un comunicato del sindacato.

Alitalia, 2mila lavoratori restano a terra. E ora chi paga?

L’intervento di Cgil, Cisl, Uil e Ugl

A nulla è cservito il continuo confronto con le istituzioni per concedere ulteriore periodo di cigs ai lavoratori ex Alitalia ancora non riassorbiti dal sistema industriale del trasporto aereo”. È quanto affermano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo.

“Si vanificano – proseguono le organizzazioni sindacali – così le speranze di questi lavoratori di essere reintegrati presso le aziende del settore così da valorizzare le professionalità acquisite durante gli anni alle dipendenze di Alitalia. Riteniamo sbagliato – sottolineano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo – il tempismo, tenuto conto che è previsto un confronto al Ministero del Lavoro giovedì prossimo e chiediamo a gran voce di sospendere e ripensare all’invio di queste lettere di licenziamento”.

“Contestualmente – affermano infine le organizzazioni sindacali – chiediamo una profonda riflessione sulle richieste sindacali alle istituzioni competenti, anche considerando, come abbiamo sempre sostenuto, che lo strumento della cigs è necessario per gestire un dramma sociale di queste dimensioni”.

Fiumicino, convocato un Consiglio straordinario

Il Comune di Fiumicino corre ai ripari, annunciando la convocazione di un Consiglio comunale straordinario per affrontare la delicata vicenda che coinvolge centinaia di lavoratori del territorio. L’obiettivo del Consiglio sarà quello di discutere e approvare un documento condiviso che rappresenti una linea di indirizzo chiara da parte delle istituzioni locali, a difesa dei diritti di lavoratori che rischiano di trovarsi in mezzo alla strada a stretto giro.

Il Consiglio Comunale straordinario sarà l’occasione per ribadire, insieme a tutte le forze politiche, il nostro pieno sostegno ai lavoratori. Chiederemo alle istituzioni centrali di avviare un dialogo serio e costruttivo, dando mandato al Sindaco di convocare un tavolo di confronto con i vertici regionali e nazionali, affinché si possa intervenire con urgenza per sospendere l’invio delle lettere di licenziamento“. commenta il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini.