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Chi era Beatrice Bellucci, la 20enne morta nell’incidente sulla Colombo
Foto: Instagram

La ragazza potrebbe essere stata travolta da una corsa clandestina, all’altezza di piazza dei Navigatori. “Bibbi” viveva all’Infernetto

Roma, 25 ottobre 2025 – E’ una ragazza di 20 anni la vittima dell’incidente mortale avvenuto ieri a Roma intorno alle 22 su via Cristoforo Colombo, altezza piazza dei Navigatori (leggi qui) , che ha coinvolto due auto. Secondo quanto ricostruito, lo scontro ha interessato una Mini e una Bmw.

La ragazza uccisa nello scontro si trovava a bordo della Mini, lato passeggero. Alla guida una sua amica rimasta ferita. La loro auto è stata travolta dalla Bmw che è arrivata a forte velocità. Proprio sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti della polizia locale: non si escluderebbe – riporta l’Adnkronos – infatti che all’origine ci sia una gara di velocità clandestina fra la Bmw e altre auto. La polizia locale di Roma Capitale ha chiesto di acquisire i filmati di diverse telecamere presenti per ricostruire al meglio la dinamica dell’incidente

Chi era Beatrice

Si chiamava Beatrice Bellucci – ‘Bibbi’ su Instagram – la vittima. La giovane, che viveva all’Infernetto, studiava giurisprudenza a Roma Tre. Dai social emerge la sua passione per la squadra della Roma, per il volley e le vacanze al mare in Sardegna, a Porto Cervo. Grande fan di Justin Bieber, Beatrice frequentava lo stabilimento balneare VLounge a Ostia.

Un fratello più grande, di 24 anni, e il padre dirigente di banca della Bcc, Beatrice è morta poco dopo essere stata portata all’ospedale San Giovanni. Il padre Andrea – riporta l’Adnkronos – questa notte si è preoccupato vedendo che la figlia non rispondeva al cellulare, cosa che non era solita fare. Proprio in queste ore in tanti stanno lasciando un ricordo sulla sua pagina Instagram. Gli amici la ricordano come una ragazza “solare, con un bellissimo carattere”, “grande ascoltatrice e molto sicura di sé”. 

Il sindaco di Fiumicino: “Una tragedia tanto profonda quanto inaccettabile”

“Di fronte a un dolore così grande le parole non bastano ed è difficile dire o fare qualcosa che possa donare davvero conforto”. Sono le parole del sindaco di Fiumicino, Mario Baccini rivolte al papà e ai familiari della vittima, che aggiunge: “Ma a nome mio e dell’intera Città di Fiumicino desidero esprimere ad Andrea Bellucci e a tutta la sua famiglia, la più sincera vicinanza e solidarietà per la gravissima perdita. Il mio pensiero vuole essere un segno di affetto, di partecipazione e di profondo rispetto per una tragedia tanto profonda quanto inaccettabile”.