Logo
Ex colonia Vittoria Emanuele di Ostia, FdI e Lega: “Inaccettabile un intervento con fondi pubblici in area occupata”

“L’Amministrazione municipale starebbe valutando un intervento di autospurgo e verifica fognaria su richiesta diretta degli stessi occupanti abusivi”

Ostia, 28 ottobre 2025 – “È inaccettabile che si pensi di utilizzare fondi comunali o addirittura risorse del PNRR per interventi in un immobile del Comune di Roma attualmente occupato abusivamente”-  È quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri municipali Giuseppe Conforzi e Pietro Malara di Fratelli d’Italia, insieme ai consiglieri Monica Picca e Alessandro Aguzzetti della Lega Salvini Premier nel Municipio Roma X.

“Le perplessità – si legge nel comunicato- nascono in seguito a quanto emerso nella Commissione congiunta “Politiche Sociali e Abitative” e “Lavori Pubblici e Mobilità” del 23 ottobre 2025, presieduta dai consiglieri Mirella Arcamone e Leonardo Di Matteo, durante la quale è stato discusso il punto all’ordine del giorno intitolato “Ex Colonia Vittorio Emanuele – Intervento urgente con autospurgo per gravissime condizioni igienico-sanitarie e aggiornamento situazione pompe di sollevamento”.

“Secondo quanto riportato in Commissione – spiegano i consiglieri – l’Amministrazione municipale starebbe valutando un intervento di autospurgo e verifica fognaria su richiesta diretta degli stessi occupanti abusivi dell’ex Colonia sul lungomare Paolo Toscanelli. È una prospettiva paradossale: si spendono soldi pubblici per lavori in una struttura che da anni versa in uno stato di illegalità e degrado, senza che sia stato compiuto alcun passo concreto per liberarla e restituirla alla collettività”-

Fratelli d’Italia e Lega hanno pertanto presentato una richiesta formale di chiarimenti al Direttore del Municipio Roma X, chiedendo di sapere se l’intervento sia effettivamente previsto, con quali fondi e in base a quali autorizzazioni amministrative.

“Se davvero si intendono usare risorse pubbliche per un’area occupata – proseguono Conforzi, Malara, Picca e Aguzzetti – si configurerebbe un potenziale danno erariale e un precedente gravissimo per il futuro della gestione del patrimonio pubblico. In tal caso, sarà nostra premura segnalare l’intera vicenda alla Guardia di Finanza e alla Corte dei Conti. Non si può continuare a premiare chi vive nell’illegalità mentre i cittadini onesti attendono risposte su degrado, sicurezza e manutenzione”.

«L’ex Colonia Vittorio Emanuele – concludono i consiglieri – deve tornare a essere un luogo simbolo di Ostia, riqualificato e restituito ai residenti, non il teatro di occupazioni abusive e interventi di favore. La legalità non può essere negoziata né aggirata attraverso scelte politiche ambigue».