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Al via il tavolo tecnico per la balneabilità del Tevere

L’iniziativa s’inserisce all’interno di una più ampia strategia condivisa di riqualificazione del fiume di Roma, volta a restituire al Tevere il suo ruolo centrale nella vita della città e a migliorarne lo stato ecologico complessivo

Roma, 6 novembre 2025 – Si è svolto questa mattina l’incontro tra il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale Sabrina Alfonsi, per avviare la costituzione del tavolo tecnico dedicato alla valutazione delle condizioni di qualità ambientale e alla possibile balneabilità del Tevere. L’iniziativa, riferisce il Campidoglio, si inserisce all’interno di una più ampia strategia condivisa di riqualificazione del fiume di Roma, volta a restituire al Tevere il suo ruolo centrale nella vita della città e a migliorarne lo stato ecologico complessivo.

Il tavolo coinvolgerà le principali realtà istituzionali e scientifiche competenti, tra cui l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Lazio (Arpa), l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), l’Istituto superiore di sanità e le Asl.

“Il Tevere è una risorsa ambientale e paesaggistica di valore inestimabile per Roma. Per questo la nostra amministrazione, accanto alla progettazione del Masterplan del Parco lineare fluviale e alla realizzazione dei parchi fluviali già avviati, ha voluto promuovere un percorso condiviso di analisi e rigenerazione”, dichiara Sabrina Alfonsi.

“Al tavolo di oggi – sottolinea – si sono riuniti tutti i principali enti competenti, con l’obiettivo di individuare gli interventi necessari per migliorare la qualità delle acque, la gestione dei reflui e la sicurezza delle sponde, ma anche per valorizzare il verde e la mobilità sostenibile lungo il fiume”.

“La prospettiva della balneabilità – aggiunge – rappresenta un catalizzatore per il miglioramento complessivo dello stato ambientale del Tevere, e sarà valutata attraverso un approccio rigorosamente scientifico e condiviso tra istituzioni, università, enti di ricerca e cittadini”.

“Vogliamo che il Tevere torni a essere uno spazio vissuto e accessibile, simbolo di una capitale europea che investe su resilienza, sostenibilità e cura dell’ambiente”, conclude Alfonsi.