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Roma, auto della polizia locale sott’attacco al campo nomadi di via Salone

Colpo sparato da una potente carabina. Il presidente del Municipio: “Situazione pericolosa”

Roma, 6 novembre 2025 – Con un colpo sparato da una potente carabina ad aria compressa hanno infranto in lunotto posteriore di un’auto di servizio della polizia locale di Roma Capitale impiegata nella vigilanza al campo nomadi di via di Salone. Il fatto, secondo quanto apprende LaPresse, è avvenuto la notte scorsa. Pochi giorni fa due episodi analoghi erano avvenuti, uno nel campo rom di Villa Gordiani, dove il parabrezza di una vettura del V Gruppo Prenestino, in servizio di vigilanza era stato sfondato con una pietra lanciata durante la notte alla pattuglie. Un altro danneggiamento è avvenuto sempre nei giorni scorsi, sempre ad una pattuglia della polizia di Roma Capitale, nel campo di via Candoni, dove è stata presa di mira una macchina impegnata nel servizio di vigilanza.

“Riconoscere i vigili come forza di Polizia”

“Apprendiamo come la notte scorsa nel campo nomadi di via di Salone, una nostra pattuglia impegnata nel piantonamento notturno, sia stata bersagliata da colpi di carabina che ne hanno mandato in frantumi il lunotto posteriore, solo fortunatamente senza ulteriori conseguenze per il personale, episodio che si aggiunge al lancio di pietre, avvenuto nei giorni scorsi nei pressi del campo rom di via dei Gordiani, che ha distrutto il parabrezza di un altra auto di servizio”. Così in una nota Marco Milani, segretario romano del Sulpl il sindacato unitario lavoratori polizia locale.

“È evidente – prosegue Milani – come, dalle operazioni antidroga, ai servizi di contrasto alla criminalità diffusa, passando per sgombero di immobili occupati e piantonamenti di zone rosse e realtà come i campi nomadi, che costituiscono veri e propri servizi di ordine pubblico, i compiti ed il ruolo delle polizie locali sia completamente mutato. I nostri lavoratori meritano gli stessi strumenti, riconoscimenti, garanzie e tutele di cui godono i colleghi delle altre forze dell’ordine. Chiediamo al Governo di non più attardarsi al varo di una legge di riforma, che veda per la categoria il riconoscimento di forza di Polizia, sebbene ad ordinamento locale”.

Il presidente del VI Municipio: “Situazione pericolosa”

“Dopo le minacce dei sinti della settimana scorsa, contro il sindaco Roberto Gualtieri e contro il sottoscritto, ieri i rom del campo di via di Salone hanno compiuto un altro atto gravissimo. Verso le 16.30, con un fucile ad aria compressa, qualcuno del campo rom di via di Salone ha sparato contro la macchina della Polizia Locale, distruggendo il parabrezza posteriore. Solo per fortuna non abbiamo avuto risvolti più gravi. Tutto questo è inammissibile”. Lo dichiara il presidente del municipio VI delle Torri di Roma, Nicola Frano.

La situazione è pericolosissima e continuo a chiedermi quale sia il vantaggio di impiegare tre macchine della Polizia Locale e relativo equipaggio a piantonamento dei campi rom, notte e giorno, esponendo uomini e donne in divisa a inutile rischio per la propria incolumità. Chiediamo con forza al Sindaco Gualtieri – conclude – di prendere provvedimenti importanti e alle forze competenti di prendere subito rimedio. È nel frattempo urgentissimo fare controlli all’interno di questi campi, dove girano con facilità troppe armi”.

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Celli: “Rafforzamento dei controlli nell’area”

“Esprimo piena solidarietà e vicinanza agli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale per il grave episodio avvenuto nel Municipio VI, in via di Salone. Colpire con un’arma un’auto di servizio è un gesto inaccettabile che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. A loro va il ringraziamento di tutta la città per il lavoro quotidiano svolto con professionalità e coraggio a tutela della sicurezza e della legalità nei nostri territori. La sicurezza e l’ordine pubblico sono, come è noto, una questione che attiene alle competenze del Governo, ma per quanto ci riguarda, come mi ha assicurato il Comandante Generale della Polizia Locale, Mario De Sclavis, è stato già predisposto un rafforzamento dei controlli sull’area, anche attraverso un potenziamento del servizio”. Così, in una nota, la presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli.

Regimenti: “Massima solidarietà”

“Desidero esprimere totale solidarietà e vicinanza agli agenti della Polizia locale che in questi giorni sono stati oggetto di atti intimidatori, che solo fortuitamente non hanno causato feriti, in occasione dei pattugliamenti nei pressi dei campi Rom di Via di Salone, via dei Gordiani e via Candoni a Roma. Si tratta di gesti gravi e inqualificabili che condanniamo con fermezza e che fanno emergere il contributo indispensabile che gli uomini e le donne delle Polizie locali apportano nel controllo del territorio e nelle azioni volte a rispristinare legalità e sicurezza. A Roma, così come ovunque, non possono esistere zone franche e siamo grati a Polizia locale e forze dell’ordine per il grande lavoro che svolgono sui territori: le istituzioni sono e saranno sempre al loro fianco. Il mio auspicio è che anche le Polizie locali possano presto avere quelle tutele contrattuali e operative che consentano agli agenti di lavorare con più serenità, anche in contesti difficili come alcune realtà periferiche”. Lo dichiara l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, agli Enti locali, alla Polizia locale e all’Università della Regione Lazio, Luisa Regimenti.

Il commento di Azione

“Solidarietà al corpo della Polizia Locale di Roma Capitale per il gravissimo episodio avvenuto ieri presso il campo rom di via di Salone, dove un veicolo in servizio è stato bersaglio di un colpo esploso con un fucile ad aria compressa che ha causato la distruzione del parabrezza posteriore. Questo ennesimo atto di violenza contro i caschi bianchi è inaccettabile e conferma quanto sia urgente garantire condizioni di sicurezza adeguate agli uomini e alle donne della Polizia Locale, che ogni giorno operano in contesti difficili e ad alto rischio, spesso senza le necessarie tutele giuridiche e operative. Come Azione rinnoviamo al Sindaco Roberto Gualtieri e all’Amministrazione capitolina la richiesta di lavorare prioritariamente affinché vengano adottati provvedimenti immediati e incisivi per tutelare l’incolumità degli agenti in un contesto normativo che tarda, tra le altre cose, a partorire una riforma nazionale per la Polizia Locale”. Così in una nota i consiglieri capitolini di Azion, Antonio De Santis e Flavia De Gregorio.