Roma, Torre dei Conti: “Chi ha i video del crollo li mandi ai carabinieri”
L’appello della Procura di Roma. Installato uno scanner laser per verificare le condizioni dell’edificio
Roma, 8 novembre 2025 – Appello della procura di Roma nell’ambito delle indagini sul crollo della Torre dei Conti, nel cuore di Roma, costato la vita a un operaio. “Si invita chiunque sia in possesso di video o foto, di qualsiasi tipo, in cui sia ripreso, anche solo parzialmente, il primo crollo, a inviarli all’indirizzo mail crollotorredeiconti@carabinieri.it (max 20mb) oppure tramite whatsapp al numero +39 3479261316, allegando il materiale che si intende fornire, un documento di identità e un’utenza dove si preferisce essere contattati“, si sottolinea in una nota del comando provinciale dei carabinieri di Roma.
“Chiunque sia in possesso di foto o video del primo crollo è pregato di inviarle”, sottolinea il comandante dei carabinieri di piazza Venezia, capitano Corina Lanza.
Installato uno scanner laser
In corso rilievi per verificare la situazione attuale della Torre dei Conti. Per le procedure, richiesta dalla procura, è stato installato uno scanner laser che verrà posizionato in vari punti del perimetro del monumento. Il macchinario permetterà di raccogliere una serie di dati che aiuteranno a capire lo stato conservativo e le eventuali procedure attuabili per la messa in sicurezza della struttura medioevale.
Gualtieri: “Vogliamo salvare la Torre dei Conti”
“Ora i tecnici delle soprintendenze sono al lavoro per individuare gli interventi necessari a mettere in sicurezza la Torre dei Conti che vogliamo salvare. Faremo tutto il possibile perché famiglie e imprese possano rientrare al più presto nelle case e nei locali che hanno dovuto lasciare”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in occasione della presentazione all’Auditorium del “Quarto Rapporto alla Città”, dopo il minuto di silenzio dedicato all’operaio morto a seguito del crollo di parte della Torre dei Conti. “Il fatto che si sia dovuto attendere il Pnrr per avviare gli indispensabili lavori di consolidamento strutturale, nonostante la torre fosse inagibile dal 2007, lascia però l’amaro in bocca, e ci dice che la cultura della tutela e della manutenzione continua del nostro patrimonio archeologico deve ancora fare grandi passi avanti nel nostro Paese, e soprattutto che occorre continuare a investire dopo il Pnrr perché le risorse attuali sono insufficienti”, continua Gualtieri.
“Ci siamo chiesti – aggiunge- se fosse opportuno rimandare questo appuntamento. Abbiamo pensato però che, proprio in questo momento di dolore, fosse importante non disperdere il capitale di fiducia che Roma ha accumulato in questo anno straordinario grazie a l’impegno di tanti lavoratori, cittadini e istituzioni. Questa tragedia, semmai, ci richiama ancor più alla responsabilità di prenderci cura con abnegazione e determinazione della nostra città, fragile e meravigliosa. Per questo siamo qui”







