L'INDAGINE
|Due bombe carta nella notte a Centocelle: colpite una concessionaria e un negozio
Due ordigni artigianali sono esplosi a breve distanza di tempo e spazio tra via dei Platani e piazza dei. Le indagini della polizia
Roma, 22 novembre 2025 – Due esplosioni nella stessa notte, a poche centinaia di metri una dall’altra, hanno riportato la tensione nel quartiere romano di Centocelle. Una concessionaria e un negozio di abbigliamento sono stati danneggiati da bombe carta piazzate davanti alle saracinesche. La polizia sta lavorando per capire se dietro i due episodi ci sia la stessa mano.
La prima detonazione è avvenuta intorno alle 3:50 in via dei Platani. Un ordigno artigianale ha colpito la concessionaria Gold Car, danneggiando la serranda e parte della vetrina.
Circa quaranta minuti dopo, alle 4:30, una seconda esplosione ha investito la zona di piazza dei Mirti, davanti al negozio di abbigliamento Privilege Uomo Donna, provocando nuovi danni alla vetrina e alla saracinesca.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti, il personale del distretto Prenestino, la polizia scientifica e la squadra mobile. I rilievi tecnici sono stati svolti in entrambe le aree colpite.
Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza e ascoltando i titolari delle attività per ricostruire la dinamica, individuare eventuali movimenti sospetti e verificare se i due episodi possano essere collegati.
Tra roghi e intimidazioni
Gli episodi riaccendono l’attenzione su un quartiere che negli ultimi anni ha conosciuto diversi casi di intimidazioni e attacchi incendiari. Nel 2019 una serie di roghi colpì varie attività, tra cui la libreria Pecora Elettrica, diventata simbolo della resistenza culturale di Centocelle.Più di recente, nel 2023, un ordigno fu piazzato in via delle Robinie, alimentando nuovamente le preoccupazioni sulla sicurezza commerciale e urbana. Centocelle, area densamente popolata della periferia est di Roma, resta un territorio costantemente monitorato dalle forze dell’ordine, soprattutto per la persistenza di episodi considerati potenziali segnali di pressione criminale.


