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Torre dei Conti, emergenza occupazione: “Regione al fianco di lavoratori e imprese”

Gli interventi d’urgenza rischiano di aggravare le condizioni economiche di alberghi e ristoranti: 250 lavoratori interessati dal blocco

Roma, 22 novembre 2025 – La gestione dell’emergenza attorno alla Torre dei Conti, crollata lo scorso 3 novembre, entra in una fase decisiva. Ieri mattina, nella sede della Regione Lazio, si è svolta una riunione dedicata alle ripercussioni occupazionali sulle attività commerciali travolte dalla chiusura della zona.

All’incontro erano presenti l’assessore alle Attività produttive e Pari opportunità del Comune di Roma, Monica Lucarelli, i rappresentanti di Cgil Filcams, Fisascat Cisl, Uiltucs, oltre a Confcommercio Roma, Confesercenti Lazio, Cna Roma e al dirigente regionale dell’Area ammortizzatori sociali, Francesco Costanzo. Il tavolo ha fatto il punto sulle difficoltà delle imprese colpite dalle misure di sicurezza adottate dopo il crollo.

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Il cedimento della Torre, costato la vita all’operaio Octay Stroici, 66 anni, impegnato nei lavori di restauro e rimasto sepolto per oltre undici ore sotto le macerie, continua a rappresentare una ferita profonda per Roma. L’ordinanza che ha istituito la zona rossa resta necessaria per garantire la sicurezza dell’area, ma i suoi effetti si stanno abbattendo sulle attività turistico-commerciali circostanti.
La messa in sicurezza, che dovrebbe partire la prossima settimana, è considerata indispensabile. Tuttavia, l’intervento avrà tempi non brevi e rischia di aggravare le condizioni economiche di un comparto composto soprattutto da ristorazione e alberghi. Secondo le stime condivise durante il vertice, il blocco riguarda un bacino di circa 250 lavoratori, molti dei quali dipendenti di esercizi collocati all’interno del perimetro chiuso.

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La Regione ha avviato un confronto con tutte le parti coinvolte per definire strumenti di sostegno e ammortizzatori che possano limitare l’impatto dell’emergenza sui posti di lavoro. Il tavolo tornerà a riunirsi nelle prossime settimane, in parallelo con l’avvio del cantiere di messa in sicurezza della Torre.

“Abbiamo ascoltato con attenzione le legittime preoccupazioni degli operatori e ringrazio per il fattivo e prezioso contributo fornito l’assessore Lucarelli. Il tema principale da affrontare oggi è quello di tutelare i lavoratori interessati e le imprese ed evitare di trovarsi impreparati rispetto a un futuro dai contorni incerti sia sotto il profilo delle tempistiche che delle ripercussioni economiche. Proprio al fine di avere un quadro il più possibile chiaro, su cui basare le strategie da adottare, ci siamo aggiornati per un nuovo incontro da tenere la prima metà di dicembre”, dichiara l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica, Giuseppe Schiboni.

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“Entro quella data acquisiremo ulteriori dati ed informazioni e, attraverso una interlocuzione interistituzionale ed interna, capiremo quali possano essere le azioni migliori da concretizzare nel breve, medio e lungo periodo. La Regione Lazio non farà mancare il proprio sostegno a lavoratori e imprese che non possono pagare il prezzo di un evento non prevedibile», conclude l’assessore Schiboni.

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri: “Nel doveroso e sentito ricordo della tragica morte di Octav Stroici, voglio ringraziare il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, la Sovrintendenza Capitolina, la Soprintendenza Statale, il Comando dei Vigili del Fuoco e la Prefettura di Roma per la straordinaria collaborazione che ha permesso di definire un percorso rapido e condiviso. Inizierà, già da lunedì prossimo, insieme a tutte le istituzioni coinvolte, il lavoro dei Vigili del Fuoco con le attrezzature e i materiali necessari a realizzare i primi interventi di messa in sicurezza della Torre dei Conti, parzialmente crollata il 3 novembre scorso”.