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AdR accelera sul futuro: digitalizzazione, comfort e obiettivo emissioni zero
L'amministratore delegato di Aeroporti di Roma Marco Troncone

Nel suo intervento agli Stati Generali del Turismo, l’ad Marco Troncone ha sottolineato il primato europeo di Fiumicino e illustrato le priorità della nuova fase di sviluppo: servizi digitali evoluti, comfort per i viaggiatori e un programma ambientale a impatto zero

Fiumicino, 24 novembre 2025 – Fiumicino continua a crescere e lo fa più velocemente di qualsiasi altro scalo europeo. “Quest’anno Fiumicino segnerà un record, ma il 2024 è stato ancora più straordinario” ha spiegato l’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone, intervenendo agli Stati Generali del Turismo di Roma Capitale , all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Secondo Troncone, lo scalo “ha avuto il tasso di crescita più alto di tutta Europa” e oggi il traffico da e per Roma registra un aumento del 30 per cento rispetto ai livelli pre-pandemia.

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Il dato non è solo numerico. Cambiano anche le scelte dei viaggiatori, soprattutto dei più giovani: “Oltre un terzo dei viaggiatori, specialmente Gen Z, sceglie la destinazione anche sulla base dell’aeroporto in cui andrà”, ha sottolineato Troncone. Una tendenza che spinge AdR a puntare sempre di più sull’esperienza in aeroporto come elemento competitivo della destinazione.

Per questo, la strategia punta a ridurre gli elementi di stress che accompagnano tradizionalmente i passaggi in scalo. Troncone parla di un percorso centrato su “tranquillità, sicurezza e previsione di ciò che ci si aspetta”, ottenuto grazie a soluzioni digitali e sistemi informativi più trasparenti. Tra le novità introdotte, l’aggiornamento in tempo reale sulle code ai controlli di sicurezza disponibile sul sito di AdR e un assistente virtuale via WhatsApp, “un po’ alla Alexa”, pensato per orientare i passeggeri tra aree, servizi e procedure del viaggio.

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“Emissioni zero entro 3-4 anni”

Accanto al capitolo dell’esperienza, arriva quello della sostenibilità, diventato un fattore di mercato oltre che una responsabilità sociale. “Porteremo l’aeroporto di Fiumicino a emissioni zero al più tardi entro i prossimi 3-4 anni” ha annunciato Troncone. Il percorso prevede un forte investimento nel fotovoltaico, con l’impianto inaugurato quest’anno e già considerato il più grande installato in un aeroporto europeo, oltre all’impiego di biometano per soddisfare altre esigenze energetiche.

“La sostenibilità è un tema di responsabilità, ma anche un fattore di competitività”, ha concluso l’ad, indicando una traiettoria che punta a rendere Fiumicino non solo uno scalo più grande, ma anche più moderno e più vicino alle esigenze dei viaggiatori e del mercato globale. (Foto credit: adr.it)