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Stuprata nel parco di Tor Tre Teste sotto gli occhi del fidanzato: fermati 3 ragazzi

Hanno sfondato il vetro dell’auto dove la 18enne si era appartata col fidanzato

Roma, 25 novembre 2025 – Un decreto di fermo nei confronti di tre ragazzi accusati, in concorso, di violenza sessuale e rapina è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Roma su disposizione della procura in relazione allo stupro di una 18enne avvenuto la notte del 25 ottobre scorso nel parco di Tor Tre Teste, a Roma. La ragazza era insieme al fidanzato, appartati in auto, quando i tre ragazzi hanno sfondato il vetro dell’auto e uno dei tre ha afferrato la ragazza facendola scendere dall’auto e poi l’ha violentata mentre gli altri due tenevano fermo il fidanzato.

Quando le due vittime sono riuscite a chiamare la polizia, il gruppo, di tre o più ragazzi, è scappato. Le indagini si sono svolte con il riconoscimento da parte delle vittime dei tre ragazzi tramite elementi fotografici sottoposti dalla polizia e, poi, con il rintraccio dei tre aggressori. Due di questi sono stati trovati dai falchi della Squadra Mobile al Quarticciolo; un altro invece a Verona. Uno degli aggressori sarebbe stato riconosciuto dalla ragazza come l’autore dello stupro.

I riscontri dell’esame del dna hanno restituito la corrispondenza del dna dei ragazzi all’interno dell’auto, ma non hanno confermato quello del ragazzo che era stato indicato come presunto autore della violenza. Al momento i tre restano in carcere destinatari di un decreto di fermo del pubblico ministero. Sono stati sequestrati i telefoni cellulari degli indagati. Le indagini proseguono.

Regimenti: “I parchi di Roma terra di nessuno”

“La notizia della violenza al Parco di Tor Tre Teste, con l’ennesima aggressione a carico di una donna consumata da un gruppo di persone, è il modo peggiore per iniziare la giornata del 25 novembre, da sempre dedicata alla tutela delle donne. Desidero rivolgere i miei complimenti al Questore di Roma Roberto Massucci e alla Squadra mobile per aver condotto rapidamente le indagini e aver fermato i presunti responsabili: la mia vicinanza e quella di tutta la Segreteria romana alla coppia aggredita. Due violenze in pochi mesi nello stesso parco evidenziano in quell’area un serio problema di sicurezza. Un pericolo che purtroppo riguarda tutti i parchi della Capitale nelle ore notturne, oggi troppo spesso terra di nessuno: continuiamo a ribadire che occorre un servizio di sorveglianza attiva, videocamere diffuse, colonnine Sos e illuminazione adeguata nei parchi anche nelle ore notturne. Presenteremo presto un dossier che denuncia il grave stato di abbandono nel quale versano molte aree verdi della Capitale, soprattutto nelle periferie. Non possiamo arrenderci alla paura: servono interventi seri per restituire alla cittadinanza la possibilità di poter fruire delle aree verdi a qualsiasi orario e nella massima serenità”. Così Luisa Regimenti, Segretario di Forza Italia Roma.

Azione: “Serve un nucleo di polizia urbana”

“La violenza avvenuta a Tor Tre Teste ai danni di una giovane donna è un fatto di una gravità assoluta. Chiediamo all’amministrazione comunale, in un giorno simbolico come quello odierno, che sia dato immediato seguito alla mozione ‘Parchi sicuri’, presentata da Azione, e approvata in Aula Giulio Cesare, che chiede più decoro e sicurezza nei parchi della città, in particolare istituendo un apposito nucleo di polizia urbana per svolgere attività di prevenzione e vigilanza e implementando i sistemi di illuminazione e videosorveglianza“. Lo hanno dichiarato il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D’Amato e i consiglieri comunali Flavia De Gregorio e Antonio De Santis.

“Per Azione Roma il tema dei parchi sicuri è prioritario, soprattutto nella periferia. Questa ennesima aggressione dimostra che servono misure immediate e controlli costanti. Alla giovane vittima e al suo compagno va tutta la nostra solidarietà e un ringraziamento alle forze dell’ordine per aver fermato i responsabili”, concludono D’Amato, De Gregorio e De Santis.