IL FATTO
|Roma, soldi e gioielli rubati ad anziani fingendosi carabinieri
Dopo averli truffati i malfattori sono fuggiti in Campania senza lasciare tracce
Roma, 27 novembre 2025 – Erano riusciti a rubare soldi e gioielli a una coppia di anziani della provincia romana, spacciandosi per carabinieri per poi fuggire a tutta velocità verso sud, nel tentativo di rientrare in Campania senza lasciare tracce. La loro corsa, però, si è interrotta in autostrada, dove sono stati intercettati e arrestati dalla polizia di Stato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due ragazzi campani si sarebbero spacciati per sottoufficiali dell’Arma dei carabinieri, riuscendo a catturare l’attenzione della coppia prima telefonicamente. Dopo averli informati che la loro auto era stata utilizzata per commettere un furto in un negozio, avrebbero convinto la donna a raccogliere il denaro e i gioielli in casa per accertare che non fossero parte del bottino. Contestualmente, sarebbero riusciti a persuadere il marito a recarsi presso la più vicina stazione dei carabinieri.
È in quel frangente che il finto militare si sarebbe presentato alla porta della loro abitazione, riscuotendo tutto quanto racimolato dall’anziana signora, che, in un primo momento, lasciandosi vincere dalla fiducia, ha ceduto senza sospetti. Solo poco dopo, rimasta sola, la donna ha compreso l’incongruenza della situazione e si è presentata al commissariato di Genzano per sporgere denuncia.
La tempestività della sua reazione ha consentito agli agenti di valutare la dinamica e di allertare immediatamente la Polizia Stradale, ipotizzando che i due potessero già essere in fuga verso la Campania. Grazie alla descrizione dettagliata fornita dalla vittima, le pattuglie hanno individuato poco dopo un’auto compatibile, che sfrecciava a forte velocità lungo l’autostrada. Fermato il veicolo, i due sono apparsi subito nervosi e incoerenti nelle risposte. L’immediata perquisizione dell’auto ha restituito agli agenti conferma dei loro sospetti: a bordo, traportavano, infatti, l’intero bottino sottratto poco prima alla coppia. Per entrambi, un ventiduenne e un ventiseienne casertani, è scattato subito l’arresto per truffa aggravata.


