Le nuove aree a maggiore controllo, decise dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, saranno in vigore per sessanta giorni. Il sindaco Celentano: “Risposta immediata alle richieste dei cittadini”
Latina, 2 dicembre 2025 – Saranno le “zone rosse” uno degli strumenti con cui le istituzioni proveranno a contrastare i recenti fenomeni di criminalità a Latina.
Nel corso della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuta questa mattina e a cui ha preso parte anche il sindaco Matilde Celentano, è stata assunta una decisione unanime: individuare specifiche aree urbane in cui applicare misure più stringenti per il controllo del territorio.
Il Prefetto Vittoria Ciaramella, che presiede il Comitato, ha tradotto l’indirizzo in una ordinanza operativa che avrà una durata di due mesi. Le zone rosse, nelle intenzioni delle autorità, serviranno a rafforzare la prevenzione e a rendere più rapide e incisive le azioni delle forze dell’ordine.
“Risposta immediata alle richieste di sicurezza”
Il sindaco Celentano commenta la scelta come un passaggio necessario per dare risposta alle preoccupazioni espresse in città: “L’istituzione delle zone rosse anche nella nostra città consentirà di contrastare più efficacemente i fenomeni criminali che hanno interessato negli ultimi mesi la città. È stata una decisione unanime del Comitato che il Prefetto Vittoria Ciaramella, che ringrazio, ha subito tradotto in un’ordinanza puntuale che avrà la durata di due mesi”.
Per la prima cittadina, le nuove misure rappresentano “una risposta immediata alle esigenze di maggiore sicurezza rappresentate, a più voci, dalla nostra comunità” e permetteranno alle forze dell’ordine di “intervenire in maniera più incisiva e dinamica”, dentro una “prospettiva integrata e multilivello” che punta a innalzare il livello di sicurezza complessivo.
Forze dell’ordine e Comune: intervento “di rete”
Nel ragionamento del sindaco, il valore dell’operazione sta anche nel metodo di lavoro tra istituzioni.
“Questa iniziativa è una risposta sinergica delle istituzioni che fanno rete e che consentirà di ripristinare la cultura della legalità, con azioni concrete”.
Il ringraziamento del sindaco va alla Questura, alle altre Forze di polizia e alla Polizia locale, che hanno contribuito a individuare “con assoluta precisione” i contesti urbani più critici in cui applicare le nuove misure. I dettagli operativi sull’applicazione delle zone rosse saranno gestiti dagli organi preposti, con controlli dedicati nelle aree ritenute più sensibili.
Verso il potenziamento della videosorveglianza
Accanto alle misure urgenti, l’amministrazione comunale annuncia interventi strutturali sul fronte del controllo del territorio. “L’amministrazione comunale è al lavoro sulla progettazione del potenziamento della videosorveglianza, finanziato dalla Regione Lazio”.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare, nel medio periodo, la rete di telecamere e sistemi di monitoraggio, così da integrare l’azione delle pattuglie sul territorio. Un tassello che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà affiancare l’introduzione delle zone rosse nella strategia complessiva di contrasto ai fenomeni criminali e di tutela della sicurezza urbana.





