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Sabaudia, bruciate nella notte due auto della Polizia locale

Il sindaco Mosca: “Questo vile gesto è un attacco alla comunità. Non ci faremo intimidire”

Sabaudia, 2 dicembre 2025 – “È accaduto nel cuore della notte. Sotto la pioggia battente due Jeep Renegade, nuove di zecca, della Polizia Locale, parcheggiate davanti al comando, sono state ridotte a carcasse fumanti da un incendio che di accidentale non ha assolutamente nulla”.  E’ quanto si legge in una nota stampa del Comune di Sabaudia.

“Gli investigatori hanno già aperto un fascicolo. I filmati delle telecamere di sorveglianza sono stati visionati all’alba e ora la città viene passata al setaccio. Ogni movimento, – si legge ancora – ogni passaggio, ogni ombra nelle ore del rogo sarà analizzata. Chi ha colpito, lo ha fatto mentre pioveva a dirotto. Segno che non era un gesto impulsivo. E nemmeno improvvisato. Un dettaglio che non sfugge. I responsabili hanno le ore contate. E presto, molto presto, avremo il volto e il nome di chi ha deciso di colpire proprio lì, davanti al simbolo dell’ordine cittadino. Il movente? Troppo facile liquidarlo come il capriccio rancoroso di qualcuno irritato da una multa. La mano è più pesante. Più mirata. Sono supposizioni, certo. Ma i dettagli sono chiari e inequivocabili. Un messaggio, non un dispetto.
Perché? Da chi? È esattamente ciò che stanno cercando di scoprire”. 

“Non ci faremo intimidire. Chi pensa di turbare questa Città con il fuoco si sbaglia di grosso. Questo non è un attacco alla Polizia Locale. Questo vile gesto è un attacco alla Comunità. E chi l’ha compiuto verrà scoperto e pagherà come previsto dalla legge”. Sono le immediate parole del sindaco Alberto Mosca.

L’intervento della Cisl

La Cisl Funzione Pubblica esprime piena solidarietà alla cittadinanza di Sabaudia e alla sua polizia locale per il grave atto incendiario avvenuto nella notte, che ha visto distrutte due auto nuove di servizio della Polizia Locale in un chiaro episodio di intimidazione”, si legge in un comunicato del sindacato.

Un gesto vigliacco e inaccettabile, che colpisce non solo un comando di polizia locale ma l’intero tessuto sociale della città. Siamo di fronte a un atto che tenta di minare la convivenza civile, il rispetto delle regole e il lavoro quotidiano di donne e uomini in divisa che garantiscono sicurezza, legalità e prossimità ai cittadini”, si legge ancora.

“Come Cisl Funzione Pubblica esprimiamo indignazione, rabbia e una condanna assoluta verso chi pensa di potersi opporre allo Stato col fuoco e con l’intimidazione. Abbiamo piena fiducia nel lavoro degli inquirenti, delle forze dell’ordine e della magistratura, certi che ogni elemento verrà esaminato con attenzione per assicurare alla giustizia l’autore e gli eventuali mandanti di questo grave episodio”.

“La nostra Organizzazione rimane al fianco del personale della polizia locale di Sabaudia, convinta che nessuna forma di violenza possa fermare chi serve la comunità con professionalità, dedizione e senso delle istituzioni. Ancora una volta viene confermato quanto la polizia locale svolga un ruolo importante anche nel contrasto alla criminalità e nella sicurezza delle comunità territoriali, con la necessità improcrastinabile di una riforma che la equipari alle altre forze di polizia ad ordinamento statale”.

Chiediamo, e siamo certi, che il Sindaco faccia costituire l’amministrazione parte civile nel processo penale nei confronti di chi si è reso responsabile di un fatto gravissimo e inaccettabile”, conclude Cisl.