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La Fiamma Olimpica arriva al Quirinale: Mattarella accoglie la lanterna di Milano-Cortina

La lanterna con la Fiamma olimpica è stata consegnata al presidente Mattarella al Quirinale. Presenti istituzioni, sindaci e vertici del comitato organizzatore. Domani l’accensione del braciere darà il via al viaggio della fiaccola in Italia

Roma, 4 dicembre 2025 –La lanterna con la Torcia delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina è arrivata alla Vetrata del Quirinale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’ha ricevuta dal presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, e dalla tedofora Jasmine Paolini.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, i sindaci di Milano e Cortina, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, e l’amministratore delegato della Fondazione, Andrea Varnier. L’evento segna uno snodo simbolico nel percorso verso i Giochi.

Domani mattina, alle 11, è prevista l’accensione del braciere. Da lì partirà la fiaccola che viaggerà in Italia fino alla cerimonia inaugurale.

Le parole di Jasmine Paolini

Jasmine Paolini, atterrata a Fiumicino con la Fiamma Olimpica, ha descritto la giornata come “un’emozione grandissima”. La campionessa olimpica di doppio a Parigi 2024 ha parlato del valore simbolico della Fiamma.

“Impegno, passione e pace”, ha spiegato Paolini, auspicando che questi valori accompagnino il percorso della torcia sul territorio nazionale.

Malagò: “Un gesto sacro che ripaga dei sacrifici”

Giovanni Malagò ha definito la consegna della lanterna al Capo dello Stato un momento che “ti ripaga di tutto ciò che uno ha fatto”, ricordando l’impegno che accompagna l’organizzazione dell’evento.

Per il presidente della Fondazione Milano-Cortina, portare la Fiamma olimpica resta “qualcosa di sacro”, un segnale che il Paese si sta avvicinando “in modo prepotente, romantico, iconico e storico” alla manifestazione.

Malagò ha riconosciuto che le aspettative sono alte e che la macchina organizzativa richiede attenzione quotidiana. “Mancano due mesi, ogni giorno c’è una cosa nuova. Non si può ancora dire che sia tutto pronto”. (Photo credit: quirinale.it)

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