TERRITORIO
Cerveteri, al Granarone un incontro per educare i più piccoli alla tutela del patrimonio
L’associazione Koinèt ha organizzato un evento dedicato a famiglie e bambini con la presentazione del libro-fumetto di Teresa Ceccacci sul Cratere di Eufronio e il valore dei beni archeologici
Cerveteri, 15 dicembre 2025 – Nel prestigioso palazzo del Granarone a Cerveteri, il giorno 13 dicembre, l’associazione Koinèt ha organizzato un incontro con famiglie e bambini sul tema della tutela del patrimonio artistico. La relatrice, la Dott.ssa Teresa Ceccacci, direttore scientifico del Museo Fragellae di Ceprano, ha intrattenuto i presenti con la presentazione del suo libro-fumetto “Terryfox ed il Cratere di Eufronio”.
Il libro narra proprio della vicenda del famoso vaso modellato dal ceramista Euxitheos e dipinto dal ceramografo Eufronio, raffigurante l’ episodio omerico della morte di Sarpedonte durante la guerra di Troia. Tutti noi ricordiamo l’ epopea di questo reperto di inestimabile valore, trafugato da una tomba etrusca di Cerveteri nel 1971, venne acquistato ed esposto al Museo Metropolitan di New York nel 1972, recuperato dopo una lunga trattativa nel 2008 e finalmente esposto definitivamente nel Museo Archeologico Nazionale di Cerveteri nel 2015.
La dottoressa ha spiegato a tutti l’ importanza dei reperti archeologici per la nostra civiltà e di come si debba percepire il patrimonio culturale artistico nazionale. Il Vaso di Eufronio, oltre al suo valore, è divenuto il simbolo della battaglia contro il saccheggio archeologico, dalle stime del Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, solamente nel 2024, sono state recuperate oltre 80.000 opere trafugate, per un valore complessivo di circa 130 milioni di euro, si parla inoltre di un milione di opere ancora da recuperare.
Purtroppo ancora oggi si rilevano attività illecite di scavo e saccheggio nelle aree archeologiche, per questo l’ Associazione Koinèt e La Dott.ssa Ceccacci sono partiti dai più piccoli per l’ opera di sensibilizzazione sul tema, spiegando che ogni bene culturale è un bene della comunità e non un’ opera ad uso e consumo personale.
Successivamente, proprio per fissare il concetto, la Dott.ssa Ceccacci ha ricreato un laboratorio archeologico didattico con i ragazzi, modellando e decorando da zero un piccolo vaso di creta. L’ ottima partecipazione ha reso il pomeriggio un successo culturale a favore della comunità di Cerveteri.


