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Fiumicino, IMU 2026: diminuisce l’imponibile sulle aree edificabili

L’Amministrazione spiega che l’aggiornamento dei valori tiene conto delle trasformazioni del mercato immobiliare, dell’aumento dei costi di realizzazione e dell’evoluzione urbanistica

Fiumicino, 31 dicembre 2025 – La Giunta comunale di Fiumicino ha approvato la delibera con cui vengono definiti i nuovi valori medi di mercato attribuiti alle aree edificabili ai fini IMU, che saranno applicati a partire dall’anno d’imposta 2026. Il provvedimento rappresenta un passaggio rilevante nella politica fiscale dell’Ente ed è il risultato di un articolato lavoro tecnico e amministrativo svolto nel corso degli ultimi due anni. Il nuovo impianto valutativo ha determinato una riduzione dell’imponibile IMU, con effetti positivi sul carico fiscale per i contribuenti.

L’aggiornamento dei valori, che non veniva rivisto in maniera strutturale dal 2009 se non attraverso adeguamenti automatici legati agli indici ISTAT, tiene conto delle trasformazioni del mercato immobiliare, dell’aumento dei costi di realizzazione e dell’evoluzione urbanistica del territorio comunale. La nuova determinazione è stata effettuata aggiornando criteri analitici e oggettivi, basati sul cosiddetto “valore di trasformazione”, sulle destinazioni d’uso e sul sistema delle Zone Omogenee Tributarie (ZOT), garantendo una valutazione più aderente alla reale appetibilità delle aree edificabili all’interno del territorio.

Particolare attenzione è stata inoltre riservata alle situazioni in cui l’edificabilità risulta limitata o compromessa da vincoli urbanistici o pianificazioni sovraordinate, prevedendo specifici coefficienti di riduzione del valore nuovo imponibile, al fine di garantire un’imposizione più equa e proporzionata.

“Questa manovra è stata possibile grazie al grande lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e dalla Fiumicino Tributi, che negli ultimi due anni ha condotto un’intensa attività di contrasto all’evasione fiscale, recuperando una significativa mole di risorse precedentemente sottratte alla collettività – dichiara il sindaco Mario Baccini. – ll recupero dell’evasione sull’IMU, prendendo in esame i dati presenti sul SIOPE, il Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici, è passato dai circa 6 milioni di euro nel 2024, agli oltre 9 milioni 600mila euro del 2025, con percentuali di recupero aumentate del 60% solo nell’ultimo anno. Un risultato che ha consentito al Comune di adottare una soluzione fiscalmente più giusta, fondata sul principio “pagare tutti per pagare meno”. – aggiunge – Un’operazione di equità e trasparenza che rafforza il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni e dimostra come una gestione rigorosa e responsabile delle entrate comunali possa tradursi in benefici concreti per la comunità.” Il provvedimento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026.

FdI: “Un’operazione di equità fiscale ad alto impatto sociale”

“Si tratta di un aggiornamento atteso e necessario: i valori di riferimento non venivano infatti rivisti in maniera strutturale dal 2009. La revisione tiene conto delle profonde trasformazioni intervenute nel mercato immobiliare, dell’aumento dei costi di realizzazione e dell’evoluzione urbanistica del territorio comunale”. Così in una nota Fratelli d’Italia Fiumicino.

La nuova determinazione è stata effettuata attraverso criteri analitici e oggettivi, basati sul cosiddetto “valore di trasformazione”, sulle diverse destinazioni d’uso e sul sistema delle Zone Omogenee Tributarie (ZOT), garantendo così una valutazione più aderente alla reale appetibilità delle aree edificabili nel Comune di Fiumicino. La revisione dei valori che costituiscono la base imponibile per il calcolo dell’IMU ha prodotto una riduzione compresa tra il 15% e il 20% per ogni singolo appezzamento di terreno”

“Finalmente, dopo oltre 15 anni, vengono rivisti i valori imponibili per l’IMU, troppo a lungo ancorati a una logica rigida e lontana dai principi di equità fiscale, che non teneva conto del reale valore delle aree”, dichiara il consigliere Agostino Prete, capogruppo di Fratelli d’Italia.

Particolare attenzione è stata riservata alle situazioni in cui l’edificabilità risulta limitata o compromessa da vincoli urbanistici: in questi casi sono previsti ulteriori coefficienti di abbattimento fino al 95% del nuovo valore imponibile, al fine di garantire un’imposizione più equa e proporzionata.

“Negli anni sono state proposte misure di mitigazione di un’ingiustizia sociale evidente, ma oggi si arriva finalmente quasi a un abbattimento totale dell’imposta. È impensabile che i cittadini continuino a versare tributi senza poter concretizzare alcun diritto edificatorio“, afferma la consigliera Federica Cerulli di Fratelli d’Italia.

Per le aree ricadenti all’interno di piani attuativi non ancora approvati e di competenza dell’Amministrazione comunale, è previsto inoltre un coefficiente di abbattimento del 90% rispetto al nuovo valore imponibile. “Questa è una novità di grande rilievo introdotta dalla delibera della Giunta Baccini: per anni ai cittadini sono stati richiesti tributi su aree che, pur prive di vincoli, non potevano esprimere la loro edificabilità a causa della mancata approvazione dei piani attuativi”, sottolinea il consigliere Roberto Feola di Fratelli d’Italia.

“Un risultato che consente al Comune di adottare una soluzione fiscalmente più giusta, fondata sul principio “pagare tutti per pagare meno”» conclude la consigliera Patrizia Fata.

“Un’operazione di equità e trasparenza che rafforza il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni e dimostra come una gestione rigorosa e responsabile delle entrate comunali possa tradursi in benefici concreti per l’intera comunità“, conclude il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia – Fiumicino.