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Formia apre il 2026: Nicolò è il primo nato nel Lazio

Dal Golfo alla Capitale, la notte di Capodanno segna nuove nascite negli ospedali del Lazio, tra auguri istituzionali e storie di famiglia.

Formia, 1 gennaio 2026 – Il 2026 si apre con un lieto evento nel Lazio. Nicolò è il primo nato dell’anno nella regione: il bambino è venuto alla luce allo scoccare della mezzanotte presso l’ospedale Dono Svizzero di Formia, con parto spontaneo in partoanalgesia. Pesa 3,4 chilogrammi ed è figlio di mamma Elia e papà Antonio. Sia il neonato sia la madre sono in buone condizioni di salute.

Nella Capitale, pochi minuti dopo, alle 00:29, al Sant’Eugenio è nata Benedetta, con parto naturale. La bambina è la prima figlia di mamma Sabrina e papà Kevin. Sempre a Roma, alla Casa di Cura Santa Famiglia, allo scoccare della mezzanotte si sono registrate quattro nascite: Lavinia, Ottavia, Jiayi e Luca.

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha voluto salutare l’inizio dell’anno con un messaggio dedicato alle famiglie e al personale sanitario: «Il primo vagito dell’anno è sempre speciale. Oggi diamo il benvenuto ai primi nati Nicolò e Jiayi e alle prime nate Lavinia e Benedetta del 2026 nel Lazio: evviva la vita e il futuro che prendono forma. Un augurio sincero ai genitori, che iniziano il viaggio più bello e impegnativo che ci sia.

A loro va l’abbraccio di tutta la comunità regionale. Un grazie profondo agli operatori sanitari, ai medici, alle ostetriche, agli infermieri e a tutto il personale che, anche nelle ore di festa, garantisce cura, professionalità e umanità, accompagnando questi momenti così importanti».

La notte di Capodanno ha portato nuove nascite anche in altre strutture del territorio. A Sora, alle 03:47, è nato Daniel, con parto naturale. La mamma, Sofia, ha 20 anni. All’ospedale Santa Rosa di Viterbo, invece, il primo nato del 2026 è Raffaele, venuto alla luce alle 02:03, con un peso di 2,5 chilogrammi, figlio di mamma Valentina e papà Ferdinando.