TEMPORALE
|Maltempo a Roma, chiuse le banchine del Tevere: stop ad accessi e attività ricettive
La Protezione Civile corre ai ripari: probabile innalzamento dei livelli idrici del fiume. I dettagli
Roma, 5 gennaio 2026 – A causa del maltempo e del probabile innalzamento dei livelli idrici del fiume Tevere, la Protezione Civile di Roma Capitale ha disposto la chiusura degli accessi alle banchine nel tratto urbano del fiume. Il provvedimento è stato adottato per motivi di sicurezza, sulla base dell’informativa del Centro Funzionale Regionale.
La decisione è operativa dalla sera del 4 gennaio e resterà in vigore fino a cessate esigenze, in funzione dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche e idrometriche.
Stop a eventi e navigazione fluviale
A tutela delle persone, la Protezione Civile ha stabilito anche la sospensione di tutte le attività ricettive e di imbarco dell’utenza lungo il Tevere. Il divieto riguarda sia le eventuali manifestazioni temporanee sia le compagnie di navigazione operanti nel tratto urbano del fiume.
L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio legate a possibili esondazioni o all’innalzamento improvviso dei livelli dell’acqua, in un contesto meteorologico giudicato critico.
Monitoraggio costante della situazione
Il provvedimento rientra nelle misure di prevenzione adottate da Roma Capitale in caso di condizioni meteo avverse. La situazione resta costantemente monitorata e ulteriori comunicazioni verranno diffuse in base all’andamento del fiume e alle indicazioni degli organi competenti.
Nel frattempo, ai cittadini è richiesto di evitare l’accesso alle banchine e di attenersi alle disposizioni emanate per garantire la sicurezza pubblica.



