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Cultura nel X Municipio, Roma Capitale incontra il territorio: confronto al Teatro del Lido

Incontro al Teatro del Lido per fare il punto sulle politiche culturali e costruire una programmazione condivisa tra amministrazione, associazioni e cittadini

Ostia, 12 gennaio 2026 – Un incontro tra Roma Capitale e il territorio del X Municipio, per consolidare quanto fatto e progettare insieme un futuro di cultura. Nel pomeriggio di venerdì 9 gennaio, l’assessore alla cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio ha voluto incontrare questo territorio, quale importante tappa del “CulTour” nei vari Municipi, presso l’emblematica sede del Teatro del Lido di via delle Sirene. Affiancato dal Presidente del Municipio X Mario Falconi, ha voluto raccogliere testimonianze, critiche, desiderata, da parte di coloro che per la cultura locale si battono da sempre con passione e abnegazione. Presenti i rappresentanti dell’amministrazione del X, Associazioni, singoli cittadini, per ascoltare e farsi sentire, in uno scambio equo tra prendere atto di quanto è stato fatto finora e di quanto il territorio abbia bisogno.

E’ stato il presidente del Municipio X Mario Falconi ad aprire l’incontro tra Istituzioni e cittadinanza, sottolineando da subito come il nostro territorio periferico finalmente abbia ricevuto la giusta attenzione grazie all’assessore Smeriglio, come unico Municipio al di fuori del GRA è stato negli anni non considerato, “sedotto e abbandonato”, lontano dalle luci di Roma Capitale; ha voluto riconoscere all’assessore alla Cultura il particolare attaccamento al territorio, gli interventi fatti e quella spinta in più data ai progetti di arte e cultura volti a valorizzarlo.

Tanti gli interventi da parte dei rappresentanti delle Istituzioni, membri di associazioni e semplici cittadini, non solo criticità e richieste sono emerse durante questo incontro, ma soprattutto molte le idee e le proposte. La presidente del Consiglio municipale Paola Pau ha proposto festival letterari, il consigliere Raffaele Biondo ha sottolineato l’importanza di investire sull’università presente a Ostia fino a creare un polo universitario; Denise Lancia, assessore alle politiche sociali e pari opportunità, ha evidenziato la necessità di promuovere un territorio di eccellenza come il X, unendo la cultura al sociale, attraverso i patti educativi, mezzo suggerito insieme ai poli civici anche da Angela Mastrantoni, che ha invitato l’amministrazione a migliorare il processo informativo nei confronti della cittadinanza. Sono stati chiesti progetti a lungo termine, eventi che possano ripetersi nel tempo facendo da collettori; fondamentale una programmazione, come sottolineato dall’operatore culturale Edoardo Mancini di Ape Cultura, associazione rappresentata anche da Cristina Cau che ha ricordato l’importanza e la necessità della Casa della Cultura, un progetto che non può essere rimandato oltre. Ancora proposte, come un festival del Mediterraneo, come suggerito dall’assessore Giuseppe Sesa, tutte volte a rendere il territorio da periferico a vero polo di attrazione, soprattutto durante la stagione estiva con un’implementazione dell’Estate Romana.

Entrambe hanno colto il fermento culturale e le enormi potenzialità del territorio, sia umane che storico paesaggistiche, sottolineando che molto è stato fatto, che alcune manifestazioni storicamente legate al centro della Capitale sono state portate qui, sul territorio del X, dall’Idroscalo a piazza Capelvenere ad Acilia. Fondamentale la sinergia di Roma Capitale con l’Amministrazione locale e tutte le Associazioni che si battono per il lustro del territorio, così come le infrastrutture scheletro portante della diffusione della cultura. La politica di Roma Capitale deve essere pubblica e gratuita, importante strumento per abbattere la disuguaglianza, deve compenetrare le periferie rendendole un fulcro, non un’alternativa. Tanto è stato fatto e altrettanto andrà portato a compimento in una progettualità lungimirante e comune.