La scomparsa di Federica Torzullo, impiegata all’ufficio postale di Fiumicino: le indagini
La 41enne impiegata all’ufficio postale dell’aeroporto. La Procura di Civitavecchia ha aperto un’inchiesta. Motovedette e subacquei scandagliano lago di Bracciano
Roma, 14 gennaio 2026 – C’è un’indagine per omicidio sulla scomparsa di Federica Torzullo, 41 anni, residente ad Anguillara Sabazia, di cui non si hanno più notizie da giovedì 8 gennaio. Il marito aveva presentato denuncia di scomparsa il 9 gennaio e da quel momento sono scattate ricerche a tappeto nella zona, con carabinieri e vigili del fuoco impegnati senza sosta. Nonostante le attività avviate immediatamente, al momento non risultano riscontri utili e non sono emerse tracce della donna.
Indagine della Procura e casa sequestrata
La Procura di Civitavecchia ha aperto un’inchiesta e gli investigatori stanno seguendo tutte le piste, senza escludere alcuna ipotesi, dall’allontanamento volontario ad altri scenari. Nelle ultime ore i carabinieri sono entrati nell’abitazione di Torzullo per effettuare rilievi e, successivamente, la casa è stata sequestrata. L’obiettivo è fissare ogni elemento utile a ricostruire cosa sia accaduto nelle ore immediatamente precedenti e successive alla scomparsa.
Telefono spento e verifiche su tabulati e contatti
Un punto centrale dell’inchiesta riguarda il telefono cellulare di Federica, che risulta spento. Sono in corso verifiche per ricostruire gli ultimi movimenti e i contatti, anche perché insieme al cellulare risultano scomparsi bancomat e documenti. Gli inquirenti stanno cercando ogni dettaglio che possa chiarire il quadro, anche attraverso l’analisi dei dati disponibili e dei possibili agganci territoriali.
Ricerche nel lago di Bracciano
Le ricerche proseguono anche nell’area del lago di Bracciano, tra i luoghi perlustrati sin dai primi giorni. I carabinieri stanno operando con motovedetta e subacquei, scandagliando il fondale nei pressi del molo. È una delle direttrici investigative considerate rilevanti per escludere o confermare ipotesi legate agli spostamenti e ai possibili scenari successivi alla scomparsa.
Impiegata all’ufficio postale dell’aeroporto
Federica Torzullo è impiegata nell’ufficio postale all’interno dell’aeroporto “Leonardo da Vinci”. L’ultima immagine disponibile, secondo quanto ricostruito, la mostrerebbe alle 23 dell’8 gennaio entrare nella propria abitazione senza poi essere più vista uscire; l’auto sarebbe rimasta parcheggiata a breve distanza, inutilizzata.
In questo quadro, sarebbero finiti sotto la lente gli spostamenti del marito, il cui telefono è stato sequestrato e che risulta indagato per omicidio. Gli accertamenti, condotti dai carabinieri su delega della Procura, includono verifiche su eventuali movimenti collegati anche all’attività lavorativa dell’uomo, che opererebbe nel settore del movimento terra, lavori edili e scavi, e sui contatti con un impianto di trattamento e recupero di rifiuti inerti frequentato per ragioni professionali.
L’appello di Penelope Lazio e l’identikit
Sul caso è attiva anche l’associazione Penelope Lazio, che ha diffuso un appello per il ritrovamento. Federica Torzullo è alta 1,80, pesa circa 80 chili, corporatura media, capelli castani e occhi neri. Presenti anche tatuaggi: uno sul costato sinistro, un cuore sulla spalla destra e un disegno tribale sul petto. Nelle prossime ore è previsto un confronto con i familiari per verificare eventuali elementi mancanti e provare a individuare nuovi spunti utili alle indagini.



