L'ATTACCO
Anzio, atto intimidatorio al campo Falasche: spogliatoi distrutti dopo i lavori
Il sindaco ha sporto denuncia per l’accaduto e sono in corso gli accertamenti. Il sindaco: “Non ci faremo intimidire”
Anzio, 19 gennaio 2026 – Un grave atto intimidatorio si è verificato la notte scorsa, con danni ingenti al campo sportivo “Falasche”, dove erano appena terminati i lavori di messa in sicurezza. Quasi certamente con l’utilizzo di un martello pneumatico è stato demolito il tramezzo realizzato all’ingresso degli spogliatoi e danneggiati gli spazi comuni. I lavori si erano appena conclusi.
“È un fatto gravissimo – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio – ma chi lo ha compiuto e i mandanti di questo gesto sappiano che non ci faremo intimidire. Quella struttura è stata, fra le altre, al centro dello scioglimento per condizionamento della criminalità del nostro Comune, la Commissione straordinaria ha deciso di tornare in possesso dell’impianto che poi è stata utilizzata e occupata abusivamente, con grave pericolo per la cittadinanza. Abbiamo deciso – aggiunge – di chiudere gli accessi, nelle more della definizione di un bando pubblico e trasparente, al contrario di quanto avvenuto in passato”.
Il sindaco ha sporto denuncia per l’accaduto e sono in corso gli accertamenti della Polizia di Stato con la Polizia locale.
“C’è chi ha insinuato sulla necessità dell’assessore alla sicurezza e legalità – dice ancora il sindaco – questo episodio è la palese dimostrazione che ristabilire le regole dà evidentemente fastidio. Ripeto, non ci faremo intimidire e anzi agiremo con sempre maggiore determinazione. Questa città ha bisogno del ripristino della legalità, piaccia o meno a chi in passato ha potuto trarre vantaggi dal mancato rispetto delle regole”.
Leodori: “Tenere alta la guardia sui territori”
“L’atto intimidatorio ai danni del Comune di Anzio conferma la necessità di tenere alta la guardia su quel territori. La gestione della struttura è stata oggetto di rilievi da parte della Commissione d’accesso e richiamata nella relazione che ha portato allo scioglimento del Comune per condizionamento della criminalità. L’amministrazione, in attesa di un bando pubblico, era intervenuta chiudendo gli accessi, poiché l’impianto veniva utilizzato abusivamente sia per attività sportive sia come alloggio di fortuna. Di fronte a un gesto grave e preoccupante, esprimo la mia vicinanza a chi guida oggi la città e chiedo il massimo impegno affinché vengano individuati al più presto i responsabili”, commenta il segretario regionale del Partito democratico del Lazio, Daniele Leodori.
Bonafoni: “Un gesto gravissimo che fa male alla comunità”
“Quanto accaduto al campo sportivo Falasche di Anzioè un fatto di estrema gravità, che colpisce il principio stesso della restituzione dei beni comuni alla collettività. Gli interventi di messa in sicurezza e la chiusura degli accessi erano scelte necessarie per ricondurre l’impianto entro un quadro di legalità e trasparenza, dopo anni di utilizzi impropri. Gli atti intimidatori sono il segnale di una reazione a un percorso che incide su interessi estranei al bene pubblico e non possono essere sottovalutati. Per questo è fondamentale che le istituzioni non arretrino e che la presenza dello Stato resti ferma e riconoscibile a sostegno della comunità. La legalità non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta che si esercita ogni giorno attraverso la tutela delle persone, degli spazi pubblici e del diritto delle comunità a vivere territori e luoghi liberi da condizionamenti. Su questo impegno il Partito Democratico continuerà a stare con determinazione al fianco di chi lavora per restituire dignità e futuro ai beni comuni”. Così, in una nota, Marta Bonafoni, consigliera regionale del Lazio e coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico.
La condanna del M5S
“Gravissimo atto intimidatorio quello ai danni del campo sportivo Falasche di Anzio, dove erano appena terminati i lavori di messa in sicurezza per restituirlo alla cittadinanza nella totale trasparenza e legalità dopo anni di utilizzo improprio. È chiaro che a qualcuno non piace il nuovo corso intrapreso dell’amministrazione comunale, che mette al centro la tutela degli spazi pubblici e della comunità, ma è proprio questa la strada giusta affinché Anzio volti finalmente pagina. Il M5S continuerà come sempre a supportare il lavoro di chi sceglie di governare mettendo al centro la legalità”. Così in una nota il Capogruppo M5S Lazio Adriano Zuccalà, il coordinatore provinciale M5S Roma Sud Alessio Guain e il gruppo consiliare M5S di Anzio.


