IL PIANO
|Lazio, pioggia di miliardi in arrivo per le imprese: la Regione accelera su innovazione e investimenti
Il piano regionale: rafforzamento degli strumenti per innovazione, ricerca, digitalizzazione e internazionalizzazione, con nuove risorse, bandi confermati e interventi mirati
Roma, 20 gennaio 2026 – È stato presentato oggi nella Sala Tevere della Regione “Il Lazio che cresce 2026”, l’evento dedicato allo stato di avanzamento del Programma Fesr 2021-2027 e alle misure che la Regione metterà in campo nel biennio 2026-2027 a sostegno del sistema produttivo regionale. All’incontro sono intervenuti il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione Roberta Angelilli, la direttrice dell’Autorità di Gestione del Pr Lazio Fesr 2021-2027 Tiziana Petucci e il presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato come il Lazio stia registrando un avanzamento solido nell’utilizzo delle risorse Fesr, grazie a un modello di intervento che integra contributi a fondo perduto e strumenti finanziari, accompagnato da un sostegno costante alla ricerca, all’innovazione, alla digitalizzazione e all’internazionalizzazione delle imprese.
“La Regione Lazio per il periodo 2026-2027 attiverà nuove risorse per le imprese per un totale di 1,14 miliardi di euro. Il Lazio conferma una strategia chiara e una capacità solida di impiegare efficacemente le risorse europee, sostenendo innovazione, competitività e attrazione di nuovi investimenti”, ha affermato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
Saranno confermate alcune misure già sperimentate con successo, come i voucher per l’internazionalizzazione e la digitalizzazione e il bando Step dedicato alle tecnologie strategiche e critiche, destinato anche alle grandi imprese.
Tra le novità previste figurano l’introduzione di una provvista della Banca europea per gli investimenti (Bei) pari a 120 milioni di euro, nuove misure per la reindustrializzazione e strumenti innovativi dedicati a giovani professionisti e imprenditori.
“Il 2026 è un anno decisivo per gli investimenti a favore delle imprese, un periodo in cui attiveremo misure mirate e complementari a favore dei settori più tradizionali e di quelli più innovativi, accompagnando le imprese verso nuove opportunità di crescita e apertura internazionale. Saranno disponibili circa 640 milioni di euro, 260 a fondo perduto e 390 milioni in strumenti finanziari e accesso al credito, oltre a 10 milioni di risorse del bilancio regionale sugli investimenti”, ha spiegato la vicepresidente della Regione Roberta Angelilli.


