IL SOPRALLUOGO
|Tor Bella Monaca, il cantiere Pnrr: riqualificazione da 135 milioni per le case popolari
Sopralluogo di Gualtieri e Salvini. Il programma complessivo riguarda 1.267 appartamenti e circa 4.500 abitanti
Roma, 20 gennaio 2025 – Una riqualificazione delle case popolari da 135 milioni di euro. È questo il progetto inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la rinascita di Tor Bella Monaca, dove i lavori sono ormai entrati nel vivo e puntano a offrire nuove prospettive a un quartiere troppo spesso raccontato soltanto attraverso le lenti del degrado, dello spaccio e della marginalità. Una narrazione riduttiva che Roma non può più permettersi. Ma per farlo è necessaria una collaborazione, una sinergia con il Governo nazionale.
E’ in questa cornice che s’inserisce il sopralluogo di questa mattina: il sindaco Roberto Gualtieri, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e l’assessore alle Periferie, al Pnrr e all’attuazione dei Progetti Pinqua, Pino Battaglia, hanno effettuato un sopralluogo tecnico presso il cantiere relativo agli interventi di riqualificazione delle case popolari del comparto R5.
“Qui abbiamo in corso un intervento integrato di rigenerazione urbana che prevede nuove abitazioni e progetti sociali – spiega il Sindaco – Grazie alle risorse del Pinqua, nella Corte Centrale stiamo realizzando una torre residenziale per 32 nuovi alloggi Erp. I lavori sono iniziati circa un anno fa e procedono a tempi record, in linea con il cronoprogramma. Siamo a oltre il 75% del totale. Tra Pinqua e Piano Integrato stiamo realizzando un intervento massiccio, da circa 135 milionieuro complessivi, che sta cambiando il volto di questo complesso. Con un lavoro in sinergia tra Roma Capitale, Municipio, Regione e Governo riusciremo a riqualificare il quadrante anche con l’arrivo di tanti nuovi servizi per migliorare la vivibilità dei residenti, come quello dell’odontoiatria sociale grazie all’aiuto dell’Università Sapienza” conclude Gualtieri .
Il programma complessivo (Pinqua e Pui) riguarda 1.267 appartamenti e circa 4.500 abitanti e prevede nel contempo la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico dell’intero fabbricato con la realizzazione del cappotto termico, il rifacimento completo del lastrico solare e la sostituzione di tutti gli infissi e la ristrutturazione sostanziale del piano terra e del primo piano dei corpi di fabbrica posti lungo via dell’Archeologia con la movimentazione di 112 nuclei e la trasformazione degli alloggi in spazi ad uso collettivo pubblico.


