IL DOSSIER
Tarquinia tra le dieci finaliste per la Capitale italiana della Cultura 2028
L’audizione al Ministero è fissata per venerdì 27 febbraio, la diretta visibile su YouTube. La proclamazione entro fine marzo
Tarquinia, 21 gennaio 2026 – Tarquinia entra nella rosa delle dieci città finaliste in corsa per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Il Comune, candidato insieme ai centri della Destination Management Organization Etruskey, porta in finale il dossier “La cultura è volo”.
“L’ingresso tra le dieci finaliste è il segno di un territorio vitale, capace di lavorare in modo unitario”, afferma il sindaco Francesco Sposetti, tornando a sottolineare il valore politico e amministrativo del risultato raggiunto con la rete Etruskey, che coinvolge Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto di Castro, Monte Romano, Santa Marinella e Tolfa.
Il dossier “La cultura è volo”
Nel dossier, spiega il primo cittadino, il patrimonio etrusco viene letto come una risorsa strategica non solo culturale, ma anche economica e sociale. “È un progetto che mette al centro l’identità dei luoghi, il paesaggio e l’innovazione, ma soprattutto il valore del fare rete tra le istituzioni”, evidenzia Sposetti, ringraziando i sindaci della DMO, il gruppo di lavoro e il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia con il direttore Vincenzo Bellelli per il supporto.
I tempi
Il calendario ufficiale del Ministero della Cultura prevede le audizioni pubbliche giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2026. Tarquinia è attesa venerdì 27 febbraio, dalle 15.15 alle 16.15, con una sessione da 60 minuti: 30 minuti di presentazione e 30 minuti di domande della giuria. La diretta sarà trasmessa sul canale YouTube del Ministero.
La proclamazione della città vincitrice è prevista entro il 27 marzo 2026. Alla Capitale italiana della Cultura verrà assegnato un contributo di un milione di euro per realizzare il programma contenuto nel dossier.
Il sostegno di Civitavecchia
“La selezione di Tarquinia tra le dieci finaliste è una notizia importante per tutto il territorio e per il lavoro di rete che stiamo portando avanti nella DMO. È un riconoscimento alla qualità di un progetto che valorizza identità, patrimonio e visione, e che può generare ricadute concrete anche per i Comuni partner, a partire da Civitavecchia. La cultura, quando diventa sistema e collaborazione, è uno strumento reale di sviluppo turistico, economico e sociale. Siamo al fianco di Tarquinia in questo passaggio decisivo, con l’auspicio che l’audizione di febbraio possa confermare la forza di una candidatura capace di parlare a tutto il Paese”, dichiara l’assessore al Turismo del Comune di Civitavecchia, Piero Alessi.


