Coppa del Mondo, Franzoni nella leggenda dello sci alpino: vince in discesa a Kitzbuhel
L’atleta tricolore: “Un sogno, sto tremando dall’emozione. La mia dedica a Matteo Franzoso”
Kitzbuhel, 24 gennaio 2026 – E’ un momento storico molto importante per lo sci alpino maschile tricolore e lo è grazie al giovane Giovanni Franzoni che prosegue a stupire, a seguito degli splendidi risultati conquistati in Coppa del Mondo, in stagione.
L’Azzurro ha ottenuto, nella giornata di oggi, il primo gradino del podio a Kitzbuhel e in discesa libera, con il tempo di 1’52″31. Secondo è Marc Odermatt a +0.07, mentre terzo sul podio arriva Maxence Muzaton a +0.39.
Franzoni è il nuovo re della Streif e a soli 24 anni è entrato nella leggenda tricolore e mondiale dello sci alpino. A trionfare sulla straordinaria pista iridata, prima di lui, sono stati Dominik Paris (3 volte nel 2013, 2017 e 2019), Kristian Ghedina nel 1998 e Peter Fill nel 2016.
Per l’atleta delle Fiamme Gialle è il secondo successo della carriera, dopo il trionfo in superG, avuto a Wengen solo una settimana fa.
Le dichiarazioni – Fonte FISI/fisi.org
“E’ un sogno, sto tremando dall’emozione. Il risultato del superG di ieri mi ha sgravato di un po’ di pressione ed ero particolarmente carico. Prima della stradina forse ho fatto qualche sbavatura, ma come in prova da lì in poi ho sciato da paura, secondo me.
E’ stata una giornata un po’ speciale, in partenza avevo in mente Matteo Franzoso perchè l’anno scorso condividevamo la stessa camera. Ho pensato subito che fosse il momento giusto per dedicargli la gara, perchè questa è la gara che tutti vogliono vincere. Non so bene come abbia fatto, è stata la miglior dedica che potessi fargli. Non tutti possono vincere a Kitzbühel, io ce l’ho fatta al secondo tentativo, non so bene come.
Sapevo che Odermatt voleva fare la gara perchè non aveva mai vinto qui, ma quando sono arrivato in fondo con quel vantaggio su Mattia Casse mi sono detto che avevo fatto qualcosa di grande. Sapevo che per starmi davanti, Odermatt aveva bisogno di un grande vantaggio a metà pista, il gioco dei centesimi è stato dalla mia parte oggi. Ho visto Odi con le lacrime agli occhi, mi sono permesso di consolarlo dicendogli che è un campione e che la vittoria arriverà.”.
In cinque settimane la carriera di Franzoni è cambiata drasticamente.
“La testa fa tanta differenza, per un ragazzo come me che è tante volte è un po’ insicuro, il crederci è fondamentale: è questa credo la grande differenza rispetto ai mesi scorsi. In gara facevo fatica a sciogliermi, ora ci credo e posso aumentare la confidenza sugli sci”.
Foto FISI/fisi.org
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