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Crolla un pino ai Fori Imperiali: ferite tre persone, strada chiusa

L’albero, un esemplare con età stimata di circa 120 anni, era stato monitorato a settembre 2025 e giudicato in condizioni di sicurezza

Roma, 2 febbraio 2026 – Nel primo pomeriggio di ieri un grande pino è crollato in via dei Fori Imperiali, in un’area ad alta frequentazione. Tre persone sono rimaste ferite, per fortuna in modo lieve. L’albero, un esemplare con età stimata di circa 120 anni, era stato monitorato a settembre 2025 e giudicato in condizioni di sicurezza, con inserimento in classe B, cioè a moderata propensione al cedimento.

Un albero “in buone condizioni” ma con rischio moderato

Dalle verifiche effettuate nei mesi scorsi, fa sapere il Comune di Roma, il pino risultava in ottime condizioni vegetative, con una chioma definita molto rigogliosa. Era inoltre previsto un nuovo controllo “entro poche settimane”, nell’ambito di un ciclo di verifiche esteso a tutta la popolazione di pini dell’area, avviato dopo il cedimento di due alberi della stessa specie nei primi giorni di gennaio, sempre lungo via dei Fori Imperiali.

Le prime ipotesi: terreno fradicio e radici compromesse

L’ipotesi formulata dagli agronomi intervenuti subito dopo il crollo richiama quanto già osservato nei due casi precedenti: l’albero sarebbe caduto per l’eccessivo inzuppamento del terreno dovuto alle piogge costanti dall’inizio dell’anno. Un terreno saturo riduce la capacità di trattenere l’apparato radicale, che fatica a contrastare lo sbilanciamento determinato dal peso delle chiome.

A un esame visivo più accurato, inoltre, le radici principali sarebbero risultate parzialmente compromesse da interventi pregressi legati alla realizzazione di solette in cemento armato.

La nota del Campidoglio e l’allarme sui margini di rischio

“Ancora un pino che cade in un luogo affollato, ferendo tre persone per fortuna in modo lieve”, ha commentato Sabrina Alfonsi, assessora all’agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, in una nota stampa. Sul posto sono al lavoro da ore il Dipartimento Tutela Ambiente, la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza la zona e procedere alla rimozione dell’albero.

Nella ricostruzione fornita, il cedimento non sembrerebbe avere cause diverse da quelle riscontrate negli episodi precedenti, con un elemento che accresce la preoccupazione: il crollo è avvenuto in una giornata soleggiata e senza vento apprezzabile. Un segnale che, in particolare per i pini più anziani, anche controlli con esito positivo possono lasciare “ampi margini di rischio”.

Alfonsi annuncia l’avvio di un confronto con tecnici e mondo scientifico per valutare se e come migliorare la qualità dei controlli, e richiama un quadro più ampio: età avanzata, stress urbano, interventi antropici e rischio per la pubblica incolumità “diventato troppo alto”. Tra le ipotesi, l’intervento nelle aree più frequentate con una programmazione di sostituzione delle alberature più vetuste con esemplari più giovani.

Strada chiusa per rimozione e controlli sugli altri pini

Via dei Fori Imperiali resterà chiusa al transito nei prossimi giorni per consentire le operazioni di recupero dell’albero caduto e le verifiche di approfondimento sugli altri pini presenti nell’area, in condizioni di piena sicurezza.