CAMPIDOGLIO
|Emergenza pini ai Fori Imperiali, a Roma arriva la super task force
Con Roma Capitale, soprintendenze ed esperti scientifici si accelera sulle verifiche: possibile intervento selettivo o piano di sostituzione degli esemplari più vetusti
Roma, 4 febbraio 2026 – Si è riunito il tavolo convocato per affrontare l’emergenza legata alla stabilità dei pini di via dei Fori Imperiali, un’area di altissimo valore storico e turistico. Al confronto hanno partecipato l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, accompagnata dai dirigenti del Dipartimento capitolino Tutela Ambientale, e il direttore generale di Roma Capitale Albino Ruberti, insieme ai rappresentanti delle principali istituzioni preposte alla tutela e alla sicurezza del sito.
Presenti, tra gli altri, la Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il Parco Archeologico del Colosseo, i Vigili del Fuoco, il Comando regionale dei Carabinieri Forestali, il Crea, l’Orto Botanico dell’Università La Sapienza, la Polizia Locale di Roma Capitale, gli ordini professionali di agronomi e agrotecnici e i progettisti del Carme.
Un quadro di fragilità strutturale
Dal confronto, definito molto partecipato, è emersa la necessità di intervenire con urgenza a tutela della pubblica incolumità. Gli effetti del cambiamento climatico, con stagioni aride alternate a piogge intense concentrate in pochi giorni, l’età avanzata dei pini – compresa tra i 120 e i 130 anni – e le conseguenze di decenni di impatto antropico hanno determinato un quadro di fragilità che non può essere escluso o prevenuto con i soli strumenti ordinari di monitoraggio.
Da giorni è operativa una task force del Dipartimento Ambiente impegnata in prove di trazione statiche e dinamiche, verifiche dei terreni e delle aiuole e analisi puntuali sugli apparati radicali, anche con l’utilizzo delle air spade.
Sopralluoghi congiunti e decisione imminente
La prima decisione assunta dal tavolo è stata quella di affiancare alla task force comunale una delegazione di esperti per effettuare sopralluoghi congiunti e accelerare le valutazioni. L’obiettivo è stabilire in tempi rapidi se intervenire in modo selettivo oppure procedere con un nuovo piano di sostituzione dei pini vetusti con esemplari più giovani e di diversa età, come già avvenuto in altre aree della città, nel rispetto dei vincoli presenti.
Entro pochi giorni si arriverà a una decisione finale che porterà ai primi interventi concreti, anche alla luce del maltempo delle ultime ore che potrebbe aggravare ulteriormente la condizione dei terreni.
“Ringrazio tutti i partecipanti al tavolo di oggi – ha spiegato Sabrina Alfonsi – per un confronto di altissimo livello professionale e scientifico. Siamo di fronte a una situazione eccezionale: alberi molto anziani, apparentemente sani e sottoposti a controlli, ma segnati dallo stress accumulato nel tempo. Da domani avvieremo sopralluoghi congiunti per monitorare le verifiche in corso e modulare, in modo coerente con la tutela della pubblica incolumità, la procedura di eventuale sostituzione degli esemplari a rischio”.


