Logo
Europei di Pallanuoto, il Setterosa è sconfitto dalla Grecia: arriva la quarta posizione

Coach Silipo: “Bisogna avere l’ambizione di vincere, e questo non si allena durante l’europeo ma si crea giorno dopo giorno nel lavoro quotidiano”

Funchal – Piazza la quarta posizione agli Europei di Pallanuoto il Setterosa di Coach Silipo. L’Italia chiude, ai piedi del podio, dunque, la competizione continentale a Funchal, perdendo con la Grecia 15-8. Le elleniche, già campionesse iridate, prendono il largo già nel primo periodo parziale con il punteggio di 5-1. Resta poi netto il dominio in acqua sulle Azzurre, fino alla conquista del bronzo.

L’Olanda vince il titolo europeo sull’Ungheria, dopo aver vinto ai rigori 15-13. E le magiare sono seconde.

Il Setterosa torna a casa e ripartirà per i prossimi impegni internazionali. Dall’1 al 6 maggio è in programma la World Cup (preliminare della Division I) a Rotterdam. In seguito, ci saranno i Giochi del Mediterraneo a Taranto.

Le dichiarazioni e il tabellino – Fonte Federnuoto/federnuoto.it

Il commento del ct Carlo Silipo. “Si doveva far meglio, la squadra ha dei valori nelle gambe e nella testa. Ancora un approccio sbagliato ci ha penalizzato. La voglia di voler tirare troppo spesso e troppo in fretta ci ha scoperto nelle loro ripartenze. A difesa schierata riuscivamo a contrastarle. Bisogna provare a giocarsela punto a punto. Dovevamo tenere il risultato basso per poter avere delle chances. Non dovevamo concedere tante situazioni che loro sono brave a sfruttare. Analizzeremo bene questo approccio anche mentale. Qui bisogna avere l’ambizione di vincere, e questo non si allena durante l’europeo ma si crea giorno dopo giorno nel lavoro quotidiano”.

Il commento di Dafne Bettini. “Purtroppo non c’è nulla da salvare. La mia prestazione non è servita, avrei voluto portare a casa una medaglia. Complimenti a loro perché sono scese in vasca con la voglia di vincere. Questa cosa è inconcepibile. Entrare in acqua così e continuare a non giocare. Noi non siamo inferiori a loro. Forse le due finaliste si, ma oggi era fattibilissimo. Ora bisogna switchare e cercare di ritrovare le nostre qualità già dalle qualificazioni alla World Cup di aprile. Le greche non sono superiori fisicamente: è mancata la voglia di vincere e di lottare su ogni palla”.

Tabellino GRECIA-ITALIA 15-8

Grecia: Stamatopoulou, E. Plevritou 2, Tricha 3 (1 rig.), Grigoropoulou, Xenaki 2 (1 rig.), Ninou 1, Patra 1 (rig.), Siouti 1, V. Plevritou 3, Tornarou, Myriokefalitaki 1, Karytsa, Bitsakou 1, Karagianni. All. Pavlidis.

Italia: Condorelli, Tabani, Leone, Gant, Cergol 1, Giustini, Bianconi 2, Marletta, Ranalli, Cocchiere 1, Bettini 4 (1 rig.), Santapaola, Papi, Meggiato. All. Silipo.

Arbitri: Cabanas Pegado (Esp) e Gerasimov (Gbr).

Note: parziali 5-1, 5-3, 5-2, 0-2. Uscite per limite di falli Patra (G) e Tornarou (G) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Grecia 2/4 + 4 rigori e Italia 4/8 + un rigore. V. Plevritou (G) fallisce un rigore (fuori) al 7’03” del primo tempo sul 5-1. Karytsa (G) subentra a Stamatopoulou a 3’14” del quarto tempo.

Foto Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu (da federnuoto.it)

ilfaroonline.it è su GOOGLE NEWS. Per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie, clicca su questo link e seleziona la stellina in alto a destra per seguire la fonte.

Leggi Anche